Auto blu: arriva il taglio. Potranno essere usate solo per esigenze di servizio Forse ci siamo: sulle tanto odiate auto blu e sull’uso
indiscriminato da parte di politici e non arriva la scure del ministro Renato
Bruenetta.
Le auto blu potranno essere utilizzate "solo per
esigenze di servizio" e in alternativa si potrà ricorrere al taxi, al car
sharing e se ugualmente "efficaci" perfino ai mezzi pubblici.
Queste direttive sono in una bozza del disegno di legge
recante disposizioni per la trasparenza, la razionalizzazione, l'ottimizzazione
e la riduzione delle autovetture di servizio utilizzate dalle p.a. allo studio
degli uffici del ministero della Pubblica amministrazione.
La bozza, che conta 8 articoli, prevede che per gli anni
2012 e 2013 le spese per l'acquisto, la manutenzione, il noleggio e l'esercizio
delle autovetture non potranno superare, rispettivamente, il 75 e il 70% di
quelle sostenute nel 2009.
Dal 2014 invece le spese non potranno superare il 60% di
quelle sostenute nel 2009.
I risparmi stimati su base annua in 40 milioni di
euro per il 2012, 70 milioni per il 2013 e 100 milioni per il 2014, saranno
riassegnati al finanziamento della contrattazione integrativa delle
amministrazioni che hanno conseguito le economie di spesa.
Un decreto del presidente del Consiglio dei ministri,
individuerà successivamente chi potra' farne uso tra magistrati, militari,
forze di polizia, vigili del fuoco, forestali e personale della Croce rossa
italiana.
COME FUNZIONERA’
In base alla bozza del disegno di legge l’utilizzo delle
autovetture di servizio a uso esclusivo e non, sarà concesso limitatamente al
periodo di durata dell'incarico e per le sole esigenze di servizio del
titolare, compresi gli spostamento verso e da il posto di lavoro, e "in
alternativa", saranno utilizzati i mezzi di trasporto pubblico
"quando in relazione al percorso e alle esigenze di servizio, garantiscono
risparmi per la pubblica amministrazione uguale efficacia".
Al fine di realizzare i tagli di spesa vengono indicate le
modalita' con cui le amministrazioni dovranno gestire il parco auto:
- Verra' ridotto il numero di auto di proprieta' limitando
l'acquisizione in proprieta' ai soli casi di documentato risparmio e di
acquisto di autovetture a bassa emissione di agenti inquinanti.
- Le auto di servizio "in via prioritaria" verranno
acquisite mediante contratti di locazione o noleggio con o senza conducente,
anche attraverso strumenti messi a disposizione da Consip.
- Potranno essere stipulate convenzioni con societa' di
tassisti o di trasporto con conducente
- Si potra' ricorrere al car sharing anche tra piu'
amministrazioni "a fronte di esigenze di servizio programmate
periodicamente" ovvero "qualora non programmabili, segnalate
tempestivamente"; saranno adottati sistemi telematici per la trasparenza
dell' uso delle cosiddette auto operative, ossia quelle anche senza autista, a
disposizione degli uffici e utilizzate per le funzioni operative delle pa.
Le pubbliche amministrazioni dovranno adottare, entro sei
mesi dall'entrata in vigore della legge, piani triennali di riduzione delle
spese per il parco auto, che prevedono anche percorsi formativi volti alla
diversa utilizzazione professionale del personale non piu' impiegato nelle
attivita' di conduzione e gestione delle autovetture.
Nel provvedimento si precisa inoltre che le spese per il
parco auto includono sia le spese per acquisto, manutenzione, noleggio ed
esercizio delle autovetture, sia le spese per il personale impiegato, a
qualsiasi titolo, nelle attivita' di conduzione e gestione delle auto stesse.
Fonte: Agi
07 / 12 / 2010
Pagine correlate Auto
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Auto blu: arriva il taglio. Potranno essere usate solo per esigenze di servizio '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Finanzautile scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Auto Economia Soldi
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|