Benzina: allarme delle associazioni dei consumatori. Causa speculazioni rincari da 160 euro annui Sugli attuali prezzi della benzina c'è una speculazione di 14 centesimi al litro, pari ad un maggiore esborso annuo di 168 euro in più per i pieni di benzina. È la denuncia di Adusbef e Federconsumatori che spiegano come "il costo del petrolio, come si evince dai dati ufficiali, si è posizionato stabilmente attorno a 50 dollari al barile.
L'anno scorso, la media annuale del costo di tale prodotto si è attestata a 96,03 dollari al barile, determinando un prezzo medio della benzina a 1,40 euro al litro (di cui 60 centesimi di prezzo industriale 23 centesimi di Iva, 56 centesimi di accisa).
Da tutto ciò scaturisce, anche tenendo conto delle variazioni dollaro/euro, che la benzina attualmente dovrebbe costare 1,07-1,08 al litro".
"In tutti i distributori, invece, fatta eccezione per qualche lodevolissima e rara 'pompa bianca'- spiegano i consumatori - il prezzo di vendita della benzina si aggira da 1,20-1,23 euro al litro, determinando così una speculazione di 14 centesimi al litro, pari ad un maggiore esborso annuo di 168 euro in più per i pieni di benzina".
Per le due associazioni occorre per questo "intervenire presso la filiera di produzione e distribuzione, per ristabilire la correttezza nella determinazione dei prezzi; dare il via, finalmente, come promesso da anni, al processo di liberalizzazione della distribuzione dei carburanti; allargare ad almeno il 10% la distribuzione tramite 'pompe bianche', che permettono notevoli risparmi".
ECCO DOVE TROVARE LE “POMPE BIANCHE”
15 / 04 / 2009
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