Benzina: Stato studia taglio delle tasse. Ok dell’Ue
Per frenare il costo della benzina potrebbe arrivare a stretto giro un alleggerimento fiscale sui carburanti: l'intervento sull'accisa, previsto dalla Finanziaria 2008, potrebbe scattare entro fine mese e tradursi in un calo di 1, 2 centesimi di euro al litro.
Il Governo è in attesa del dato sull'andamento in Europa dei carburanti – previsto per venerdì - e solo allora il ministero valuterà le politiche degli operatori italiani e forse, deciderà sul taglio dell'accisa.
DALL’UE OK A TAGLIO ACCISE
L'eventuale taglio delle accise ha il via libera della Commissione europea: in Europa esistono dei livelli minimi di accise per ciascun prodotto energetico che i paesi membri devono rispettare ma l'Italia è ben al di sopra di tale soglia.
Dunque, tagliare le tasse su benzina e gasolio si può.
IL DIVARIO CON L'UE: Dati alla mano, in base alla direttiva europea sulla fiscalità energetica varata nel 2004, il livello minimo Ue per le accise sulla benzina è di 359 euro per mille litri, l'Italia prevede 564 euro. Superiore ai circa 395 euro della Spagna, ma pur sempre inferiore ai quasi 607 della Francia e ai 669,80 della Germania.
Anche sul fronte del gasolio l'Italia avrebbe margini per tagliare le tasse. Il livello minimo Ue di accise è infatti di 302 euro per mille litri, l'Italia prevede 423, contro i 302 euro della Spagna, ma un pò più basso dei 428 circa della Francia e dei quasi 486 euro della Germania.