Borsa: la settimana a Piazza Affari. Milano migliore d'Europa insieme a Madrid
I principali indici della Borsa milanese archiviano un'altra settimana all'insegna della volatilità rosicchiando un paio di punti percentuali: Mibtel +2,66% a 16.943, SPMib +2,55% a 21.911, Midex +4,79% a 20.047, All Stars +1,54% a 9.450.
Mentre Wall street perde terreno (Dow -4,79%, Nasdaq -4,87%), le altre piazze europee calano: il Dax a Francoforte cede lo 0,99%, a Parigi il Cac segna -0,51%, il Ftse di Londra perde lo 0,28%, lo Smi di Zurigo perde il 2,36%, l'Aex di Amsterdam lo 0,74%.
In Europa si distingue Madrid, dove l'Ibex guadagna il 2,50%.
Milano recupera anche perchè è una delle piazze europee che dall'inizio dell'anno hanno perso di più: l'SPMib ha lasciato sul terreno dal 28 dicembre 2007 il 43,17%, contro il 38,78% del Dax, il 38,35% del Cac e il 32,61% del Ftse.
Tra i titoli del listino milanese spiccano le tlc, con Fastweb che schizza dopo la trimestrale, chiusa in nero e con ricavi in crescita: nell'ottava il titolo ha guadagnato il 19,66%, una boccata d'ossigeno considerando che da fine 2007 ha perso piu' del 33%.
Telecom Italia archivia la settimana in rialzo, sull'onda della trimestrale che vede margini in miglioramento, dei buoni risultati di Tim Brasil e dopo che l'ad Franco Bernabè ha confermato i target 2008: il titolo guadagna il 9,09%, ma chiude a un prezzo di riferimento inferiore alla quota psicologica di 1 euro. Il bilancio da fine 2007 resta pesante (-54,05%).
La settimana da' una boccata di ossigeno anche ad alcuni titoli bancari che avevano sofferto molto, in primis Unicredit, che guadagna il 9,53%. Anche in questo caso, il bilancio da inizio anno è pesante (-63,59%).
L'altro big nazionale, Intesa SanPaolo, chiude l'ottava recuperando il 6,37% a un prezzo di riferimento di 3,022 euro. In questo caso la performance da inizio anno è migliore dell'indice (-39,19%) e il massimo a 52 settimane (5,048 euro) è distante ma non tanto da sembrare irraggiungibile.
Continuano a soffrire, invece, altri bancari: Banco Popolare cede il 4%, Ubi Banca il 5,68%, Credem il 4,35%. Tra i migliori del comparto Carige (+12,06%). Bene Bpm (+6,88%), qualche acciacco per Mps (-0,99%).
Tra gli assicurativi Generali procede a passo lento (+1,53% a 19,960 euro), Fonsai riprende il 13,24%.
Tra le utilities svetta A2A, che sale dell'11,09%, in trend rialzista di breve periodo aiutato dalle dichiarazioni del sindaco di Brescia Adriano Paroli.
Bene anche Edison (+10,20%) ed Enel (+5,36%).
Il ripiegamento dei prezzi del greggio affossa alcuni petroliferi come Eni, che perde il 3,96%. Erg +5,53%, Saras +1,31%.
Rimbalzano, invece, titoli legati all'industria petrolifera che avevano sofferto molto come Tenaris (+8,58%), Socotherm (+14,19%), Saipem (+6,68%). Nell'auto Fiat cede lo 0,62%.
Tra i tecnologici spicca la performance di Txt e-solutions, miglior titolo del listino in assoluto a +36,55% sull'onda della cessione di alcune attività e di report favorevoli.
Tra gli immobiliari rimbalza Risanamento (+28,55%), che ha concordato con le banche un prelimiare per una nuova linea di credito.
08 / 11 / 2008