|
Borse: il prossimo ’29 arriverà dalla Cina I campanelli d’allarme lanciati sull’economia cinese si stanno trasformando in campane a morto.Sono ormai giornalieri i moniti sui rischi nell’azionario, oggi ultimi, quelli dell’Ocse e dell’ex governatore della Fed, Alan Greenspan, che durante una conferenza a Madrid, ha affermato che prima o poi arriverà una “drammatica contrazione” del mercato azionario cinese.
La Cina si conferma quindi come potenziale pedina scatenante dell’effetto domino sulle Borse globali; ma quali sono le vere cause? Secondo il governo cinese e non solo, i pericoli di una bolla speculativa sarebbe legata ad una scarsa preparazione degli investitori e delle agenzie di brokeraggio. Infatti secondo un’indagine di un’agenzia per il lavoro - la ChinaHR.com solo il 10% tra gli intervistati di un campione di risparmiatori-trader ha affermato di conoscere il mercato in maniera approfondita.
Numeri preoccupanti se si pensa che la maggior parte dei risparmiatori-trader investono parte del loro reddito in Borsa e prevalentemente si tratta di impiegati con un salario mensile inferiore ai 400 dollari (3.000yuan). Negli ultimi due anni il valore dell’azionario del “Dragone” è triplicato, e contestualmente è cresciuto il numero di risparmiatori che scommettono sulla Borsa per arrotondare il reddito.
Da qui la preoccupazione del governo cinese che ha invitato gli investitori e le società di brokeraggio a migliorare il livello di preparazione di chi opera in Borsa. Pechino è preoccupata che una eventuale fase negativa e prolungata dell’azionario possa avere effetti pesantissimi sui redditi delle famiglie, bruciando i risparmi accumulati in anni di duro lavoro.
16 luglio 2007
Scrivi
la tua opinione sull'argomento
le tue opinioni saranno
pubblicate nello spazio
Forum
|
Voci correlate
|
|
ECONOMIA Altre news sugli argomenti 

|
|
|