Borse: inizio di ottava con il segno rosso
Dopo una debole partenza le piazze europee passano in rosso. Ad alimentare l'incertezza dei listini del Vecchio Continente sia la crisi subprime sia i timori per un rallentamento della crescita degli Usa (dopo i dati sull'occupazione statunitense).
A livello macro l'attesa è per l'audizione del presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, davanti al Parlamento europeo e per l'intervento del presidente della Fed, Ben Bernanke, a Berlino, in agenda domani. Attenzione ai titoli oil, alla vigilia del meeting Opec, che inizierà domani a Vienna il prezzo del greggio si stabilizza sotto i 77 usd/barile (Wti)
I TEMI A PIAZZA AFFARI
Sul paniere principale male Fiat che si riporta sotto quota 19 euro. Tra i bancari, vendite su B.MPS in attesa dei risultati semestrali in agenda per oggi, B.Popolare, UniCredito e Capitalia . Nel resto del listino, acquisti su Tod'S, Valentino F.G. e Impregilo.
Pesante sul listino B.italease dopo che l'assemblea ha dato l'ok al nuovo Cda ed all'aumento di capitale da 700 mln euro. Diversi i soggetti interessati ad entrare nel capitale della banca ma nessuna trattativa in corso. Nel primo semestre la perdita netta ha raggiunto quota 478,8 mln euro.
Attenzione a Generali Ass.ni, secondo il presidente Antoine Bernheim la compagnia non teme la crisi dei mercati e per rendere la società indipendente è necessaria una operazione internazionale.
Prova dei conti per Telecom I. che ha chiuso il 2006 con un utile a 1,5 mld e ricavi a 15,47 mld euro. Per Corrado Passera una eventuale decisione sul management della società arriverà solo dopo il closing del deal Telco/Olimpia. L'esame di questa operazione non è però all'ordine del giorno della riunione del Consiglio di Anatel di mercoledì 12 settembre.
S&P/Mib: dal 24/9 Prysmian sostituisce Capitalia
Nell'ambito della revisione semestrale dello S&P/Mib ed in virtù della fusione tra Unicredit e Capitalia, efficace dai primi giorni di ottobre, Standard & Poor's ha apportato delle modifiche all'elenco dei titoli appartenenti all'indice, che dal 24 settembre prossimo vedrà l'ingresso di Prysmian in sostituzione della banca romana. Lo si apprende da una nota nella quale S&P spiega che la decisione di includere nell'indice Prysmian, società quotata meno di 6 mesi fa, eè stata presa dall'Index Committee in considerazione del livello di liquidità raggiunto a partire dal 3 maggio scorso.