Borse: nuovo terremoto sui listini. La crisi finanziaria arriva in Europa La crisi finanziaria Usa ha iniziato a contagiare anche l'Europa, dove i governi sono stati costretti a una serie di salvataggi bancari a catena.
Il panico ha travolto le borse, Milano compresa, che, evidentemente poco convinte dal piano di salvataggio Usa, hanno fatto registrare un crollo di oltre il 4%.
Per l'Italia, Mario Draghi (Gov. Bankitalia) ha rassicurato che la liquidità delle nostre banche è adeguata mentre, più in generale, ha spiegato, le autorità finanziarie europee sono determinate a vincere la battaglia per restaurare la fiducia sui mercati e sono "allertate per prendere tutte le decisioni che saranno necessarie".
- Nel Vecchio Continente, è un lunedì da dimenticare
Le borse europee chiudono ai minimi dal 2005: in una sola seduta le piazze del Vecchio Continente hanno bruciato 320 miliardi di euro di capitalizzazione.
L'indice Dj Stoxx 600, che raccoglie i titoli più capitalizzati, ha lasciato sul terreno il 5,1% (la seconda giornata peggiore da inizio anno).
A picco il comparto bancario: l'indice Ftse 100 a Londra ha ceduto il 5,30% a quota 4.818,77, il Cac 40 di Parigi ha perso il 5,04% a quota 3.953,48 e il Dax 30 di Francoforte è arretrato del 4,23% a 5.807,08 punti.
Il mibtel a Piazza affari ha chiuso la seduta in calo del 4,74% a 19.622 punti, minimo degli ultimi anni, secondo peggior ribasso dell'anno (il 21 gennaio aveva perso il 4,85%). Lo Smi di Zurigo ha segnato una flessione del 4,63% a quota 6.500.
- GLI INTERVENTI DEI GOVERNI
Belgio, Olanda e Lussemburgo hanno parzialmente nazionalizzato il colosso assicurativo Fortis. Il salvataggio, il primo di una banca dell'Unione europea, è stato deciso alla presenza della Bce e col via libera dell'antitrust Ue e prevede un'iniezione di 11 miliardi di euro, la vendita a Ing della partecipazione in Abn Amro e il temporaneo passaggio ai tre governi di parte delle attività di Fortis.
Intanto, Londra, dopo Northern Rock, decide di nazionalizzare la banca dei mutui Bradford & Bingley, i cui depositi passano ad Abbey, banca britannica controllata dalla spagnola Santander.
Il presidente francese Nicolas Sarkozy chiede un vertice europeo per discutere di un "nuovo sistema finanziario globale" e convoca per domani un summit di banche ed assicurazioni, mentre si teme per il gruppo franco-belga Dexia.
In Germania il governo tedesco, insieme a un pool di banche, accorre in aiuto della banca Hypo Real Estate, garantendole una linea di credito da 35 miliardi di euro.
29 / 09 / 2008
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