Borse: positiva l’Europa. Giornata di record per euro e petrolio
Seduta volatile per i principali listini del Vecchio Continete che chiudono in territorio positivo. A Milano lo S&P/Mib e il Mibtel hanno registrato un rialzo rispettivamente dello 0,39% a 39044 punti e dello 0,18% a 30447 punti. In territorio positivo anche il Cac 40 (+0,53%), il Ftse 100 (0,41%) e il Dax (+0,2%).
GIORNATA DI RECORD
Giornata caratterizzata dai nuovi record dell'euro/dollaro: la moneta europea,spinta in su dalle attese di un taglio dei tassi da parte della Fed, è salita fino a quota 1,3903 dollari. Nuovi massimi anche per il petrolio, che a New York (Wti), dopo la diffusione dei dati sulle scorte di greggio, ha superato la quota di 79 dollari, battendo il precedente record di 78,77 dollari dello scorso primo agosto.
BORSA ITALIANA
Regina del listino, B.P.Milano (+3,5%) che reagisce bene alla diffusione dei dati del semestre e beneficia delle speculazioni di una ripresa del risiko nel settore delle popolari. Tra le blue chip bene Ubi Banca (+2,6%) grazie ai conti semestrali apprezzati dagli analisti e alla fiducia del management sulla cessione degli sportelli in esubero per motivi antitrust.
Profondo rosso per Fondiaria-Sai (-3,2%) che oggi ha diffuso i conti del primo semestre: la società ha riportato nel 1° semestre un utile di gruppo di 276,8 mln, in aumento del 7,2% rispetto ai 258,1 mln dello stesso periodo dell'anno scorso. La raccolta premi complessiva si è attestata a 6.180,6mln, in crescita del 25,1% rispetto ai 4.940,8 mln al 30 giugno 2006.
Contrastato il settore energetico: in rosso Aem (-1,23%) nel giorno dei numeri che mostrano un risultato ante imposte pari a 359 milioni di euro, in crescita di 59 mln rispetto al primo semestre 2006. Male anche Asm (-1,11%) e Terna -0,55%. Positive Eni (+0,56%), Enel (+0,49%), Tenaris (+2,12%) e Acea (+2,64%).
In rosso Finmeccanica (-1,2%) nel giorno del Cda che ha approvato i numeri del 1° semestre: la società ha chiuso la prima parte dell’anno con un utile netto pari a 177 mln di euro in discesa rispetto ai 575 mln dello stesso periodo del 2006.
In forte ribasso nel Midex Amplifon (-5,79%), protagonista di una debacle dopo i dati al 30 giugno, e Campari (-2,35%), declassata ad underperform da Cheuvreux (il titolo era in precedenza nella Selected List del broker).