Borse: seduta debole in Europa. A Milano bene Alitalia ed energetici
I listini del Vecchio Continente chiudono la settimana con il segno meno, appesantiti dalle preoccupazioni del settore finanziario: a livello europeo il comparto assicurativo cede l’1,04% ed il bancario cede l’1,33%.
Seduta sulla parità per Piazza Affari: lo S&P/Mib e il Mibtel chiudono l’ottava con un calo dello 0,02% a 39706 punti il primo e dello 0,05% a 30981 punti il secondo.
Più pesanti gli altri listini europei: tra le piazze peggiori, Bruxelles con una perdita dell'1,15% e Zurigo -1,36%, mentre Londra ha perso lo 0,77%. Perdite frazionali per Parigi -0,18% e Francoforte -0,40%. In controtendenza Madrid +0,25%.
LE STORIE A PIAZZA AFFARI
Regina dell’S&P/Mib è Alitalia, in rialzo del 2,67% a 0,9162, sulle voci di stampa di un impegno diretto di Intesa Sanpaolo della partita di AirOne per la società. La banca ha poi confermato a mercati chiusi che si tratta di un'ipotesi effettivamente allo studio.
Ben impostata Fiat (+1,08%) il gruppo, con i marchi, Fiat, Lancia e Alfa Romeo, ha registrato nel mese di ottobre, immatricolazioni per 63.082 veicoli in crescita del 7% rispetto ad un anno prima. La quota di mercato si attesta al 30,72% (a settembre era del 31,08%).
Buone le performance dei titoli del settore utility ed energia: acquisti più vivaci su Snam R.G. (+1,32%)e Saipem ( 2,44%), bene Aem (+1,88%) e Terna (+0,93%).
Pesante la seduta dei bancari: tra i peggiori il B.Popolare (-2,05%), di cui Ubs ha tagliato il target price a 18,4 da 20 euro (neutral invariato). In rosso anche Mps (-0,93%) e B.Italease (-2,36%)
Bene il comparto delle Tlc (miglior settore in Europa ): Tiscali (+1,33%), Telecom I. (+0,56%).