Casa: aumentano i costi. Per affittuari 632 euro annui in più
Costi in aumento per la manutenzione di una casa: oltre alle bollette di luce e gas ad incidere sulle tasche delle famiglie italiane anche il rincaro dei mutui e di tutte le possibili voci di spesa condominiali.
I dati arrivano da una ricerca di Adusbef e Federconsumatori che lanciano l'allarme per tutti gli affittuari. Per chi paga la "pigione" infatti si profilano aumenti complessivi di circa 61 euro al mese che spalmati sull'anno in corso si traducono in una maggiorazione di circa 632 euro da sommare all’affitto.
Leggermente meglio va ai proprietari: nel 2008 dovranno fronteggiare un caro-casa pari a 49 euro al mese pari a 588 euro l'anno.
LA RICERCA
Prendendo in esame l’affitto di un appartamento da 90 mq in una zona intermedia di una città metropolitana, si profila, rispetto al 2007 un aumento
- di 22 nella pigione
- di 7 euro (da 68 a 75 euro) nelle spese mensili del condominio
- di 15 euro (da 125 a 140) in quelle di riscaldamento
- di 5 euro (da 41 a 46) per la bolletta della luce
- di 4 euro (da 31 a 35) per il gas da cucina
- di 2 euro (da 23 a 25) per i rifiuti
- di 2,7 euro (da 8,80 a 11,50) per i lavori di manutenzione varia
Per i proprietari le cose vanno leggermente meglio grazie anche al taglio dell'Ici. Senza agevolazione fiscale, infatti, il conto finale sarebbe molto più salato pari a 88 euro al mese, 1056 euro anno.
Da conteggiare in aggiunta alle voci che pagano gli affittuari, infatti, i 48 euro in più legato al costo del mutuo e i 2,7 euro di aumento che registrano le spese di straordinaria manutenzione.
Ma dal totale vanno scalati i 38 euro di Ici (sempre che risulti prima casa) che non peseranno più sul portafoglio e che riducono a 48 euro l'aumento mensile delle spese di manutenzione, 588 euro in più all'anno.
28 / 06 / 2008