Casa: compravendite in calo del 15,1% nel 2008. Prezzi stabili e richieste mutui in flessione Netta flessione delle compravendite di case in Italia nel 2008.
Il settore residenziale ha fatto registrare, secondo i dati forniti dall'Agenzia del territorio, un calo del 15,1% su base annua e del 17,7% nell'ultimo trimestre del 2008 rispetto all'analogo periodo del 2007.
Le compravendite totali sono calate nel 2008 del 13,7% e la flessione è stata più accentuata nel IV trimestre con un calo del 16,5%.
In particolare il settore residenziale con 686.587 transazioni cala del 15,1%, il terziario del 15,5%, il commerciale del 11,7% e il produttivo dell'8,7%.
Nel settore residenziale la flessione è più accentuata per quanto riguarda le compravendite per i Comuni non capoluogo (-15,7%), rispetto ai capoluoghi che registrano invece un decremento del 13,8%.
Analizzando le singole macro aree si evidenzia come il calo sia di minore intensità al Sud. Inoltre l'Agenzia del territorio sottolinea che l'andamento dell'indice delle transazioni mostra un trend in calo a partire dal 2007 per tutti i settori.
Dal 2004 al 2009 il calo del settore residenziale è stato del 14%, più alto quello del settore commerciale con un -18,3%. Più stabile il settore produttivo dove il numero totale di transazioni è sceso dal 2004 del 4%.
Dai dati dell'Agenzia del Territorio emerge che se Milano e Roma hanno fatto registrare un calo delle compravendite nel 2008 pari rispettivamente al 13,1% e al 13,6%, in cima alla classifica dei capoluoghi si colloca Torino con un -19,5% seguita da Napoli, -16,5%, e da Genova, -15,6%.
Per Bologna il calo è stato del 12,8%, per Palermo dell'11% mentre in controtendenza Firenze, con una lieve flessione dello 0,8%. Record negativo nel quinquennio 2004-8 per Napoli, -32%, e Genova, -35%.
Il mercato delle metropoli risulta in calo già a partire dal 2006 per Roma, Napoli e Palermo, mentre Milano mostra un calo sensibile a partire del 2007 e Torino, dopo una lieve flessione nel 2007 registra nel 2008 una riduzione significativa.
Le abitazioni acquistate con un mutuo ipotecario nel 2008 sono calate del 26,8% rispetto al 2007.
Il capitale complessivo erogato, spiega l'Agenzia, pari a 34,5 miliardi di euro, è calato del 27,5%, mentre i tassi di interesse medi iniziali risultano ancora in leggero aumento di 0,23 punti percentuali. Stabile invece la durata dei mutui di circa 23 anni e 2 mesi.
Per quanto riguarda invece le quotazioni degli immobili i prezzi si mantengono nel 2008 sostanzialmente stabili.
L'Agenzia del territorio rileva che le quotazioni "sono mediamente stazionarie in netto contrasto con le variazioni al rialzo dei semestri precedenti".
Nel secondo semestre 2008 su base annua le quotazioni sono cresciute mediamente dell'1,6% contro il +4,3% registrato nel precedente semestre.
In particolare nei capoluoghi i valori crescono solo del +0,9% (+3,8% nel primo semestre 2008), mentre nei Comuni non capoluogo si ha una crescita del +2,1% (+4,7% nel primo semestre 2008).
18 / 03 / 2009
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