Casa: scendono le compravendite. Nelle grandi città calo dell’8 percento
Battura d'arresto nelle transazioni immobiliari nelle sei maggiori citta' italiane, con un calo di circa 8,5 punti percentuali.
E' quanto rileva un'indagine di Tecnoborsa, in cui si conferma che il rallentamento del mercato immobiliare è in qualche misura indipendente dalle dimensioni dei Comuni.
Anche per il mercato delle locazioni si è riscontrato lo stesso andamento in ripresa nel divario tra domanda e offerta (1,7 punti percentuali nel 2009, ed era 1 punto nel 2007 e 3,2 nel 2005).
Da un focus sulle cause del mancato acquisto risulta che più della metà sono dovuti ai prezzi ritenuti eccessivi, sia rispetto alla disponibilita' delle famiglie sia rispetto alla qualita' degli immobili.
"Dall'Indagine 2009 è emerso che il 6,5% degli intervistati ha espresso l'intenzione di effettuare almeno una transazione nel biennio 2009-2010 e cioè acquistare vendere, prendere in locazione, dare in locazione - ha commentato il presidente di Tecnoborsa, Valter Giammaria - anche se dal confronto con le indagini precedenti emerge un calo delle transazioni previste, fatta eccezione per l'offerta futura delle locazioni che è rimasta sostanzialmente stabile; il calo più rilevante riguarda gli acquisti futuri che sono scesi di 7,8 punti rispetto al 2005 e di 2,2 rispetto al 2007. Complessivamente, confrontando le transazioni effettuate nel biennio 2007-2008 con le intenzioni dichiarate per il biennio 2009-2010, si dovrebbe verificare un calo di 3,5 punti percentuali nel mercato delle sei grandi citta'", ha concluso il Presidente di Tecnoborsa.
25 / 06 / 2009
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