Casa: via l’Ici. Come funzionerà
Il testo del provvedimento per l'abolizione dell'imposta comunale sugli immobili non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ma viene anticipato dal “Sole24 ore”.
L'impianto complessivo del decreto conferma le anticipazioni circolate nei giorni scorsi a parte qualche problema interpretativo che potrà comunque essere corretto durante l'iter parlamentare.
- Vediamo quali sono le caratteristiche principali
Via l'Ici sulla prima casa escluse case signorili (categoria A1), ville (A8) e castelli (A9).
Stop per regioni ed enti locali ad aumenti di tributi, addizionali e aliquote in attesa della definizione del nuovo patto di stabilità interno.
Per quanto riguarda i Comuni il testo prevede che la minor imposta che deriverà dall'applicazione della norma (2,604 miliardi nel 2008, 2009 e 2010) sarà rimborsata alle singole amministrazioni e per questo sarà istituito un apposito fondo al ministero dell'Interno. Le modalità di restituzione saranno individuate entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto in sede di Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali.
I NODI DA RISOLVERE
Tra i problemi interpretativi il quotidiano economico spiega che nel testo anticipato non vengono menzionate le pertinenze dell'abitazione principale il che potrebbe voler dire che l'esenzione viene estesa automaticamente anche a box, garage, posti auto e cantine. Per questo si rimanda ai regolamenti comunali nei quali si può precisare numero e tipologie catastali delle unità di pertinenza.
Per quanto riguarda poi la definizione di abitazione principale il testo del provvedimento rinvia al decreto legislativo (505/1992) che la individua come dimora abituale del contribuente.
L'esonero dall'imposta viene poi esteso ad alcune particolari tipologie come gli immobili delle cooperative a proprietà indivisa adibiti ad abitazione principale dei soci assegnatari, gli immobili degli Iacp regolarmente assegnati, le ex case coniugali assegnate al coniuge separato o divorziato.
Nel decreto infine non si cita - evidenzia il Sole 24 Ore - la casa non locata di cittadini italiani residenti all'estero mentre viene estesa l'esenzione anche alle assimilazioni stabilite dai comuni (gli immobili concessi ad uso gratuito ai parenti).
28 / 05 / 2008