Combattere la crisi: le ipotesi allo studio del Governo. Benefici per famiglie e imprese
L’Esecutivo è al lavoro per mettere a punto – in tempi stretti – un ventaglio di provvedimenti che saranno contenuti nel decreto legge per far fronte alla crisi economica. Ecco le misure al vaglio.
Per le famiglie con figli il governo pensa a un bonus: probabilmente gli interventi saranno proporzionati rispetto al reddito e al numero dei componenti e dovrebbero riguardare solo i nuclei con figli.
Il bonus dovrebbe arrivare, in versione una tantum, a Natale: per i lavoratori dipendenti sarà pagato probabilmente dai sostituti d'imposta, mentre per chi non ha un sostituto il bonus potrebbe essere erogato direttamente dall'Agenzia delle entrate con le stesse modalità del bonus incapienti.
Anche sul fronte energia si sta pensando di intervenire con un blocco delle tariffe per le famiglie più povere.
Quasi certo lo spostamento del pagamento Iva, che dal momento dell'emissione della fattura slitterebbe al momento dell'incasso.
Acconti
Sembra essere stata accantonata l'ipotesi di ridurre l'acconto Irpef, che dovrà essere pagato il 30 novembre.
Resta in campo l'ipotesi di ridurre l'acconto Ires, che dovrebbe scendere di 4 punti percentuali, passando dall'attuale 100% al 96%.
Per gli importi superiori a 103 euro il versamento avviene in due tranche, la prima pari al 40% dell'imposta è stata versata a giugno.
Incerto invece l'intervento sull'Irap (pari al 99% dell'imposta per le persone fisiche e 100% per le società).
20 / 11 / 2008