COME INVESTIRE IN TITOLI DI STATO
I titoli di Stato si possono acquistare sia in asta, cioè al momento dell'emissione, sia sul mercato secondario, dove vengono quotidianamente scambiati. In entrambi i casi è necessario rivolgersi alla propria banca o a un intermediario finanziario abilitato.
SOTTOSCRIZIONE IN ASTA
Chi acquista in asta ha il vantaggio di non pagare commissioni per tutti i titoli di Stato tranne i BOT, che prevedono comunque delle commissioni massime fissate con decreto.
I risparmiatori devono prenotare il quantitativo desiderato, per un importo minimo di 1.000 €uro, con almeno un giorno di anticipo rispetto alla data dell’asta. Il calendario delle aste, così come i comunicati che riportano tutte le informazioni utili sui titoli in emissione e i risultati delle aste, sono pubblicati su questo sito internet.
Si ricorda che, per semplificarne la gestione a beneficio dei cittadini, i titoli di Stato sono ormai dematerializzati, ossia non più in formato cartaceo. Sono infatti rappresentati da iscrizioni contabili a favore dei risparmiatori.
ACQUISTO SUL MERCATO SECONDARIO
L’acquisto sul mercato secondario riguarda invece i titoli di Stato già in circolazione. In tal caso le banche e gli altri intermediari sono liberi di applicare commissioni, che devono essere chiaramente indicate e possono comunque essere negoziate dai risparmiatori.
L’esistenza di un mercato secondario garantisce la liquidità dei titoli di Stato, ovvero la possibilità per i cittadini di vendere i titoli prima della scadenza ai prezzi di mercato.
Il MOT (Mercato telematico delle Obbligazioni e dei Titoli di Stato) è il mercato secondario dove il cittadino, attraverso il proprio intermediario finanziario, può comprare e vendere titoli di Stato e obbligazioni; anche in tal caso l'importo minimo è pari a 1.000 €uro. Questo mercato è gestito dalla Borsa Italiana S.p.A.