Comprare casa: il vero affare si fa in Usa. Prezzi in calo del 20%
Causa la tempesta subprime che ha colpito il settore immobiliare Usa, il prezzo delle case è vertiginosamente crollato.
I prezzi “a buon mercato” stanno così invogliando gli investitori stranieri, soprattutto europei – favoriti anche dal super euro - ad andare a caccia di veri affari in giro per gli Usa.
I prezzi in alcuni casi sono calati fino al 19,3% (Miami e Las Vegas) ma riduzioni forti registrano anche città come New York dove le case costano ora il 5,8% in meno di un anno fa.
In atre città i cali restano a due cifre: -13,2% a San Francisco, il 3,4% a Boston, il -10,9% a Washington.
La tendenza sta così creando un grande giro d'affari - un vero turismo immobiliare - che fa gola soprattutto alle agenzie immobiliari statunitensi che, pur di accaparrarsi nuovi clienti, organizzano visite ad hoc: alcune offrono addirittura il rimborso del viaggio aereo e dell'hotel se la trattativa va in porto.
In base ai dati della National Association of Realtors (Nar), il 33% degli acquirenti internazionali arriva dall'Europa, mentre il 24% riguarda gli asiatici e i nord americani.
Ecco di seguito una tabella che riporta le flessioni dei prezzi delle case nell'ultimo anno di alcune città.
- Atlanta -4,8%
- Boston -3,4%
- Charlotte +1,8%
- Chicago -6,6%
- Cleveland -8,5%
- Dallas -3,3%
- Denver -5,1%
- Detroit -15,1%
- Las Vegas -19,3%
- Los Angeles -16,5%
- Miami -19,3%
- Minneapolis -10,0%
- New York -5,8%
- Phoenix -18,2%
- Portland -0,5%
- San Diego -16,7%
- San Francisco -13,2%
- Seattle -1,3%
- Tampa -15,0%
- Washington -10,9%