Conti correnti online: mercato in forte crescita. Guida per evitare le truffe
Sempre più famiglie italiane usano internet, telefono o cellulare per le operazioni bancarie di tutti i giorni: in base ad una ricerca Abi, sono oltre 13,4 milioni - con un incremento del 16% nel 2007 rispetto all'anno precedente - i conti correnti abilitati ad almeno uno dei canali alternativi allo sportello tradizionale (Internet, Phone e Mobile banking).
A favorire la crescita, i costi ridotti “all’osso” e la facilità/libertà nella consultazione del proprio “tesoretto”, ma ci sono anche degli aspetti negativi, come il crescente aumento delle truffe telematiche, con furti di password e codici segreti (il famigerato "phishing").
Con oltre un miliardo di informazioni su saldo, movimenti e condizioni di conto corrente richieste alle banche, la consultazione dell'estratto conto è l'operazione piu' ''cliccata'', con una media di oltre due volte a settimana.
Al secondo posto, invece, si confermano i bonifici: nel 2008 ne sono stati fatti 42 milioni via internet, pari al 35% del totale, per un valore complessivo di oltre 82 miliardi di euro (contro i 19 milioni, pari ad un quarto del totale, per un valore complessivo di oltre 30 miliardi di euro del 2006).
Sul fronte dei pagamenti, invece, quelli online crescono di oltre quattro volte rispetto al 2006, con oltre 22 milioni di operazioni pari al 12% del totale contro 5 milioni di operazioni pari al 2% del totale dell'anno precedente.
In particolare, tra i più frequenti via internet si confermano il pagamento delle tasse con F24 (oltre 14 milioni contro 1,6 milioni del 2006), i pagamenti Riba per le bollette (oltre 6 milioni contro 721 mila) e le ricariche del cellulare (oltre 14 milioni contro quasi 11 milioni).
Cosa bisogna sapere e come ci si deve comportare per operare con la propria banca via internet e dormire sonni tranquilli?
Ecco i consigli degli esperti di ABI Lab per difendere il nostro Pc.
Installa e mantieni aggiornati software di protezione (antivirus e antispyware), ed effettua delle scansioni periodiche.
Aggiorna costantemente il sistema operativo e gli applicativi del computer, installando solo gli aggiornamenti ufficiali disponibili sui siti delle aziende produttrici.
Proteggi il traffico in entrata e in uscita dal tuo computer con programmi di filtraggio del flusso di dati (firewall).
Durante la navigazione in internet, non permettere attività da remoto non autorizzate e acconsenti solo all'installazione di programmi di cui puoi verificare la provenienza.
Fai attenzione a qualsiasi modifica improvvisa delle impostazioni di sistema o ad eventuali peggioramenti delle prestazioni generali (rallentamenti, apertura di finestre non richieste, ecc.) che possono indicare infezioni sospette.
Verifica l'autenticità della connessione con la tua banca, controllando con attenzione il nome del sito nella barra di navigazione. Se è presente, ''clicca'' due volte sull'icona del lucchetto (o della chiave) in basso a destra nella finestra di navigazione e verifica la correttezza dei dati che vengono visualizzati.
Diffida di qualunque richiesta di dati relativi a carte di pagamento, chiavi di accesso all'home banking o altre informazioni personali. La tua banca non ti chiederà mai queste informazioni via e-mail.
Per connettersi al sito della tua banca, scrivi direttamente l'indirizzo nella barra di navigazione. Non cliccare su link presenti in e-mail sospette che potrebbero condurti a siti contraffatti, molto simili all'originale.
Controlla regolarmente le movimentazioni del tuo conto corrente per assicurarti che le transazioni riportate siano quelle realmente effettuate.
Diffida di qualsiasi messaggio (di posta elettronica, siti web, contatti di instant messaging, chat o peer-to-peer) ti inviti a scaricare programmi o documenti dei quali ignori la provenienza.
Fai attenzione ad eventuali anomalie rispetto alle abituali modalità con cui ti viene richiesto l'inserimento dei dati personali sul tuo sito di home banking.
07 / 01 / 2009