Conti pubblici: il vero tesoretto arriva dalle cedole di Eni ed Enel
E’ ormai noto a tutti lo scontro politico/sindacale sull'esistenza e sull'entità del “tesoretto” che, l’ormai ex governo, – Padoa Schioppa in primis – ha sbandierato come grande risultato raggiunto dalla Legislatura Prodi.
In attesa di conoscere la verità, possiamo con certezza affermare che il vero “tesoretto” per le casse dello Stato arriverà direttamente dalla Borsa e dalle sue partecipazioni in Eni ed Enel.
Euro più, euro meno, l’incasso per il Tesoro si dovrebbe infatti aggirare intorno ai tre miliardi di euro. Facciamo due conti.
Il cane a sei zampe (Eni) ha annunciato per il 2007 un dividendo pari a 1,3 euro ad azione (0,60 euro già distribuiti, in acconto, nell'autunno scorso). Tale dividendo frutterà a via Venti Settembre un mega-assegno compreso tra gli 1,8 e gli 1,9 miliardi di euro considerando la partecipazione diretta detenuta dal Tesoro (27,83% del capitale, secondo le ultime rilevazioni Consob) e quella indiretta tramite Cassa Depositi e Prestiti (70% Tesoro e 30% Fondazioni) cui fa capo un altro 9,99% del capitale della società guidata da Paolo Scaroni.
Di questi circa la metà (0,60 euro sul totale di 1,3 euro complessivi sono stati gia' corrisposti, come acconto, a fine 2007.
Un altro maxi-assegno arriverà poi dall'Enel che ha annunciato per l'esercizio 2007 un dividendo di almeno 0,49 euro ad azione: quindi al Tesoro arriverà una maxi-cedola da quasi un miliardo di euro tra la quota che via XX Settembre detiene direttamente nel gruppo guidato da Fulvio Conti (21,86%) e quella indiretta attraverso Cassa Depositi e Prestiti (10,35%).
ANCHE I PICCOLI SORRIDONO
Le buone performance dei due titoli faranno sorridere anche i piccoli risparmiatori: se consideriamo un portafoglio con un pacchetto base di 500 titoli Eni e 500 Enel, al risparmiatore andrà (al lordo della tassazione del 12,5%) 650 euro per i titoli Eni (300 già incassati a fine 2007 sotto forma di acconto, altri 0,70 euro a saldo in pagamento il prossimo giugno), mentre per quelle Enel la cedola sarà pari a circa 250 euro (di questi 0,20 euro, pari a 100 euro sono stati già anticipati con l'acconto dell'autunno scorso).