Credito al consumo: con Boober si rivoluziona il Social Lending
Niente più banche né finanziarie, solo persone che si incontrano on-line e si prestano denaro, a tassi decisamente vantaggiosi per tutti: questo in sintesi è quello che offre Boober Italia (www.boober.it).
Boober Italia è frutto di una joint-venture tra Centax S.p.A. e Boober International ed è specializzata in prestiti online peer-to-peer (p2p) - cioè prestiti personali online tra privati senza alcuna intermediazione istituzionale.
Boober Italia non gestisce il denaro degli utenti ma si limita a offrire a tutti la possibilità di entrare contatto con persone che desiderano prestare o richiedere prestiti tra privati. In questo senso, Boober Italia svolge unicamente il ruolo di marketplace online dove domanda e offerta di denaro si incontrano.
COME FUNZIONA
Richiedere e ottenere un prestito online con Boober.it è facilissimo: è necessario registrarsi al sito - l’iscrizione è subordinata a diverse attività di valutazione dei dati forniti dagli utenti.
L'esito positivo di queste attività abilita l’utente a pubblicare la richiesta di prestito online in attesa che qualche finanziatore trovi interessante la proposta e decida di prestare parte o tuta la somma.
Il costo (iscrizione – valutazione) è pari a 19,95 euro una tantum (In offerta, fino al 1° maggio 2008 iscriversi a Boober.it è gratis).
- Chi richiede il prestito decide tutte le condizioni del finanziamento
- Chi presta sceglie a chi prestare, in totale autonomia e senza intermediazioni
I COSTI
Ogni volta che si richiede un prestito verrà chiesta una commissione che varia dal 1,5% a 3% (in base all'indicatore di rischio assegnato) dell'importo finanziato, con un minimo di 50€
(spiegazioni dettagliate sul sito: www. Boober.it)
QUALCHE ESEMPIO
Ad oggi su Boober.it si presta e si ottiene un prestito al 9,10% di interesse, ciò significa che chi chiede un prestito risparmia circa il 6,5% rispetto ai normali canali istituzionali, mentre chi presta denaro ottiene l’8% in più rispetto agli interessi garantiti dai depositi bancari (media 1,09% annuo secondo i dati Assofin). L’accordo diretto tra le parti, infatti, snellisce il processo e rende più economici gli accordi.
E' ancora presto per capire quanto il Social lending impatterà in Italia e se influirà il modo di chiedere un prestito, MA sicuramente un piccolo campanello d’allarme è scattato per tutti gli Istituti di Credito: il consumatore italiano si è svegliato ed è in cerca di opportunità di investimento e finanziamento sempre più vantaggiose e di certo Boober si propone come una validissima alternativa ai classici strumenti di credito.