Crisi dei mercati: borse allo sbando. Sale la preferenza per i titoli di Stato
Le tensioni sui mercati finanziari stanno avendo importanti riflessi sulla percezione del rischio da parte degli investitori.
La parola d'ordine resta la ricerca del ''safe harbour'' (porto sicuro), quindi prevale la preferenza per i titoli di Stato.
Scendono dunque i rendimenti, ma il movimento è selettivo: nell'Eurozona premiati in misura maggiore i titoli di paesi con rating di credito massimo cioè AAA, come la Germania.
Minore l'interesse sui titoli di paesi con rating inferiore, tipo l'Italia ((A+/AA-).
Così, il Bund decennale rende 4,02% rispetto a 4,18% della chiusura di venerdi, il Btp decennale rende 4,74% contro 4,85% dello scorso venerdì.
Nei fatti, lo spread Btp-Bund, che misura il differenziale di rischio tra i due paesi, è salito a 72 punti rispetto ai 67 punti dello scorso venerdì. Si tratta del massimo storico dalla creazione dell'Eurozona (1 gennaio 1999), un livello, quello di 72 punti, già toccato lo scorso marzo.
Nel luglio del 2007, prima dello scoppio della bolla Usa dei mutui subprime, lo spread Btp-Bund era di 19 punti base. Il movimento in atto riguarda tutti i cosidetti paesi periferici dell'Eurozona, cioè quelli con un profilo di rischio più elevato.
Al top dei più rischiosi c’è la Grecia con un spread sul Bund salito a 78 punti base, poi l'Italia.
15 / 09 / 2008