Crisi dei mercati: i deci punti del Piano dell’Europa
Ci sono "dieci iniziative" nelle quali si concretizza il Piano per il rilancio economico europeo elaborato dall'esecutivo comunitario, come ha sottolineato il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso.
Eccole qui elencate
1) Lancio di una forte iniziativa europea per il sostegno all'impiego. La Commissione propone di semplificare i criteri per il sostegno al Fondo Sociale Europeo e di anticipare l'accesso degli stati a 1,8 miliardi di euro per azioni concrete a sostegno dell'occupazione, come l'aiuto ai lavoratori meno qualificati, il sostegno ai più deboli. E la formazione di professionalità più necessarie.
2) Creazione della domanda di lavoro. Gli Stati, dice la commissione, dovrebbero ridurre gli oneri sociali sui redditi più bassi per promuovere l'occupabilità dei lavoratori meno qualificati. La Commissione si propone inoltre di approvare entro primavera la direttiva sulla riduzione permanete dell'Iva nei servizi ad alta intensità di lavoro.
3) Migliorare l'accesso ai finanziamenti per il business.
La Bei ha messo a disposizione un monte di 30 mld per prestiti alle Pmi, 10 mld in più dell'offerta normale in questo settore. La Commissione svilupperà un pacchetto di semplificazione, in particolare per velocizzare le sue decisioni nel settore degli aiuti di Stato. La Commissione autorizzerà anche gli Stati a facilitare temporaneamente l'accesso al finanziamento per le società attraverso sussidi garantiti e prestiti per progetti che rispettino gli standard ambientali Ue.
4) Ridurre gli oneri amministrativi e promuovere l'imprenditorialità.
In particolare per favorire le start up e le microimprese, semplificando le relazioni transfrontaliere, e assicurando che le autorità pubbliche saldino i propri conti con i fornitori entro un mese.
5) Rafforzare gli investimenti per modernizzare le strutture europee. Per il 2009 e il 2010 la Commissione propone di mobilizzare 5mld in più per le interconnessioni energetiche e le infrastrutture per la banda larga. Dovranno anche essere aumentati i fondi strutturali. Entro marzo la Commissione lancerà un bando di 500 mln per progetti di trasporti transeuropei (Ten-T) perchè le costruzioni inizino entro il 2009.
La bei aumenterà significativamente i suoi finanziamenti in investimenti nel cambiamento climatico, la sicurezza energetica e gli investimenti infrastrutturali fino a 6 mld per anno.
6) Aumentare l'efficienza energetica delle costruzioni.
7) Promuovere il rapido lancio dei "prodotti verdi". La Commissione proporrà la riduzione dell'Iva su questa produzione.
8) Aumentare gli investimenti in ricerca e sviluppo, innovazione e istruzione. Andranno trovati sistemi per stimolare le attività di R&S dei privati.
9) Sviluppare tecnologie verdi per le automobili e le costruzioni. Nel settore auto dovranno essere messi in campo aiuti di "almeno 5 mld".
10) Internet ad alta velocità per tutti. "E' importante oggi come lo fu la diffusione delle ferrovie nel diciannovesimo secolo", dice la Commissione.
26 / 11 / 2008