finanza utile
Finanza utile di Riccardo Capannelli
venerdì 18 maggio 12 - 01:50


   | TITOLI DI STATO | OFFERTE DI LAVORO | GUIDA IMU | DICHIARAZIONE DEI REDDITI | FORUM Network www.eagenews.it
  Home | FEED RSS | PENSIONI | OFFERTE DI LAVORO | CONCORSI | INTERNET E TECNOLOGIE Email | finanzautile di Riccardo Capannelli
Economia
Titoli di Stato
Pianeta mutui
Pensioni
POLITICA
Cerca nel sito




Speciale network

Pubblicità online
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Crisi Italia: i parlamentari si tagliano lo stipendio. Riduzione di 1300 euro lordi al mese


Alla fine il taglio degli stipendi dei nostri parlamentari ci sarà. L’ufficio di presidenza della Camera ha dato il via libera ad un taglio di 1300 euro lordi la mese per gli stipendi, 50 per cento a forfait e 50 per cento di spese per il rimborso di circa 4000 euro dei deputati.

Le misure che saranno immediatamente operative prevedono inoltre un taglio del 10 per cento delle indennità di carica (Gianfranco Fini compreso) e il passaggio al sistema contributivo sia per i parlamentari che per i dipendenti di Montecitorio.

Queste le misure adottate nel dettaglio

TAGLIO STIPENDI E VITALIZI

La riduzione dell'importo lordo dell'indennità parlamentare è pari a1300 euro lordi al mesi.

Ci sarà una riduzione del 10 % per cento a partire dal 1° febbraio, delle indennità d'ufficio spettanti ai deputati titolari di incarichi istituzionali (Presidente della Camera, Vicepresidenti, deputati Questori, Segretari di Presidenza, Presidenti e membri degli uffici di presidenza dei diversi organi parlamentari, delle delegazioni parlamentari presso le Assemblee internazionali e componenti degli organi interni di giurisdizione).

Per quanto riguarda le indennità è stato applicato il taglio nella misura del 10 o del 20 per cento, in relazione al reddito di ciascun deputato, così come previsto dal decreto-legge di manovra dello scorso mese di agosto. Tale misura ha comportato una riduzione dell'indennità pari a 250 ovvero a 500 euro netti al mese; è stato, inoltre, prorogato fino a tutto il 2013 il blocco dell'adeguamento dell'importo dell'indennità.

Per il rimborso ‘eletto/elettori’ è stata disposta una riduzione di 500 euro mensili dell'importo. Per quanto riguarda la diaria, è stata disposta una riduzione di 500 euro e, in aggiunta, è stato introdotto un meccanismo di adeguamento del suo importo al tasso di partecipazione ai lavori presso le Giunte e le Commissioni che può comportare una ulteriore decurtazione di 500 euro.

RIMBORSI

Ci sarà maggiore trasparenza. Si prevede, infatti, che una quota, fino ad un massimo del 50%, sia corrisposta a titolo di rimborso di specifiche categorie di spese che devono essere documentate. Si tratta, in primo luogo delle spese sostenute per i collaboratori, in relazione alle quali il deputato (oltre a dichiarare di aver assolto agli obblighi previsti dalla legge) dovrà consegnare copia del relativo contratto, recante l'attestazione di conformità del medesimo alla normativa vigente, sottoscritta da un consulente del lavoro o altro professionista qualificato. Le altre categorie di spesa riguardano: consulenze, ricerche; gestione dell'ufficio; utilizzo di reti pubbliche di consultazione di dati; convegni e sostegno delle attività politiche. Una seconda quota del rimborso, pari al 50%, è erogata forfetariamente«.

SISTEMA CONTRIBUTIVO

L'approvazione del regolamento applicativo del nuovo sistema previdenziale per i deputati, basato sul metodo di calcolo contributivo, che (a seguito della decisione già assunta lo scorso mese di dicembre) ha sostituito il vitalizio a partire dal 1° gennaio di quest'anno. La nuova disciplina -si spiega in una nota della Camera- prevede: l'accesso al trattamento a 65 anni, con un periodo contributivo minimo di 5 anni (per ogni anno di mandato ulteriore, l'età è diminuita di un anno con il limite inderogabile di 60 anni). Tale requisito vale per tutti i deputati cessati dal mandato, indipendentemente dalla data di inizio del mandato parlamentare». Ed inoltre «l'applicazione del sistema pro rata ai deputati in carica al 1° gennaio 2012, e ai parlamentari che avevano esercitato il mandato elettivo precedentemente a tale data e che saranno successivamente rieletti».

31 / 01 / 2012



Pagine correlate Economia


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Crisi Italia: i parlamentari si tagliano lo stipendio. Riduzione di 1300 euro lordi al mese '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Finanzautile scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Economia Crisi Italia Politica

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network





Altre pagine
sugli argomenti




PENSIONI - TASSE - CASA


  • Disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti. Domande entro il 31 marzo. Ecco come procedereLe novità sul fronte delle pensioni. Date e scadenze da ricordare

Newsletter

 Network News
17/05/2012
Scienze della Terra

16/05/2012
Conversione numero decimale in binario


 


  portale di Riccardo Capannelli (FUT) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Riccardo Capannelli a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network