Crisi mercati: Eurogruppo, via al piano anticrisi. I punti dell’accordo
I leader dell’Eurogruppo (i 15 Paesi dell'euro) hanno trovato un accordo contro la crisi: il piano prevede in sostanza un'azione coordinata in diversi punti.
Tra questi un'adeguata liquidità alle istituzioni finanziarie, le garanzie sui prestiti, la ricapitalizzazione efficiente delle banche in difficoltà da parte dei governi, la revisione delle regole, il coordinamento delle procedura tra i governi europei.
In particolare verranno varate misure straordinarie contemporaneamente dai Consigli dei Ministri di Italia, Francia, Austria e Germania.
I governi potranno concedere alle istituzioni finanziarie i capitali necessari per assicurare il buon funzionamento dell'economia e di impegnarsi per le ricapitalizzazioni degli istituti di credito in difficoltà. Il rifinanziamento delle banche sarà "limitato" alla fine del 2009 e "alle condizione di mercato".
I leader dell'Eurogruppo intendono anche "creare e rafforzare le procedure che permettono lo scambio di informazioni" tra i governi, la presidenza di turno, il presidente della Commissione europea, il presidente della Bce e il presidente dell'Eurogruppo.
Nella bozza di conclusioni del summit si dà mandato al Consiglio europeo di presentare una proposta mercoledì "per migliorare la gestione della crisi tra i Paesi europei".
Tra le ipotesi anche un mandato alla Bce per creare uno strumento per "fornire liquidità alle aziende finanziarie e non finanziarie fino a quando durerà l'attuale crisi finanziaria". Il paragrafo in questione è indicato tra parentesi, il che vuol dire che il suo contenuto non è ancora stato accettato da tutte le delegazioni.
13 / 10 / 2008