Crisi mutui: Fed pronta ad un nuovo intervento
La Federal Reserve (Fed), la banca centrale degli Stati Uniti d'America è pronta ad agire "se necessario" per limitare l'impatto della crisi finanziaria sull'economia. Queste le parole del presidente Ben Bernanke nel discorso sulle condizioni del mercato immobiliare e di politica monetaria tenuto al simposio di Jackson Hole organizzato dalla Fed di Kansas City.
Il Comitato di politica monetaria, ha detto Bernanke, "continua a monitorare la situazione e agirà se necessario per limitare gli effetti avversi sull'economia mondiale che potrebbero derivare dallo scompiglio dei mercati finanziari".
"Le più ampie perdite "probabilmente riflettono - ha spiegato Bernanke - la preoccupazione che la debolezza del mercato immobiliare Usa impedirà la crescita economica". E poi ha aggiunto: "Non è responsabilità della Federal Reserve, non sarebbe appropriato, proteggere i risparmiatori e gli investitori dalle conseguenze delle loro decisioni finanziarie. Ma gli sviluppi nei mercati finanziari possono avere effetti economici ampi sentiti da molti al di fuori dei mercati e la Fed deve tenerne conto quando determina la sua politica".
Le attuali "condizioni del mercato del credito -ha aggiunto Bernanke-, se mantenute, potrebbero aumentare il rischio che la debolezza del settore immobiliare sia più profonda e prolungata di quanto previsto con possibili effetti sulle spese per i consumi e l'economia in generale". Secondo il presidente della Fed, i dati macro giunti finora "indicano la continua espansione economica ad un ritmo moderato anche nei mesi estivi, nonostante la correzione del mercato immobiliare.
Tuttavia, alla luce dei recenti sviluppi finanziari, i dati relativi ai mesi o ai trimestri scorsi possono risultare meno utili per le previsioni sull'attività economica e l'inflazione. Conseguentemente, presteremo particolare attenzione agli indicatori più recenti, come alle informazioni raccolte dai nostri contatti in giro per il Paese con le banche e il mondo degli affari. Inevitabilmente, l'incertezza riguardo all'outlook sarà maggiore del normale, presentando una sfida ai policymakers per gestire i rischi connessi agli obiettivi di crescita e inflazione. Il Comitato -ha concluso Bernanke- continua a monitorare la situazione e agirà se necessario per limitare gli effetti negativi sull'economia in generale che possono sorgere dal fermento del mercati finanziari".