Crisi Mutui: gli Usa varano piano aiuti. E in Italia, cosa succede?
Il Governo Usa ha varato un piano di aiuti per le famiglie in difficoltà in seguito alla bufera dei mutui subprime. Il piano prevede il congelamento per cinque anni dei tassi di interesse sui mutui per i risparmiatori che si troveranno a fare i conti con rate più alte a partire dall'inizio del nuovo anno.
Il “salvagente”dovrebbe coprire i mutui contratti tra il primo gennaio 2005 e il 31 luglio 2007, con tassi che dovranno essere rinegoziati tra il primo gennaio del 2008 e giugno-luglio 2010.
Un'ottima iniziativa che va ad aggiungersi ad una ripresa del mercato: la domanda di mutui negli Usa è salita infatti, ai massimi da due anno e mezzo. Le richieste settimanali di mutui, in base ai dati diffusi dalla Mortgage Bankers Association, salgono del 22,5% a quota 719,8, il massimo dal luglio 2005, mentre i tassi fissi a 30 anni scendono dello 0,27% al 5,82%, ai minimi dal settembre 2005.
Gli Stati Uniti non sono fermi neppure sotto il profilo della giustizia: nei prossimi giorni, infatti, i big del credito di Wall Street – come Merrill Lynch e Bear Stearns – compariranno davanti alla procura di New York. I mandati di comparizione (obbligatoria) mira a fare lumi sulla vicenda dei mutui subprime.
I giudici intendono accertare se e come le banche d'affari abbiano passato in esame la qualità dei mutui prima di inserirli in pacchetti venduti agli investitori e come il debito sia stato introdotto tra i titoli. Sotto la lente anche i rapporti di questi colossi bancari con le società di rating.
Come abbiamo visto, oltreoceano qualcosa si muove mentre qui – nel nostro bel Paese - sembra tutto fermo.
Già da tempo le varie associazioni dei Consumatori hanno chiesto al Governo un piano di aiuto che comporti l’approvazione – in maniera urgente – di un provvedimento che congelerebbe le rate dei mutui, MA i nostri ministri fanno “orecchie da mercante”.
Per rendere l’idea della totale "stasi” della situazione vi riporto le ultime dichiarazioni del nostro viceministro all’Economia Vincenzo Visco, durante la commissione Bilancio alla Camera dove sono in corso le votazioni sulla Finanziaria.
"Siamo pronti a stigmatizzare, anzi a fare qualcosa sui mutui. Certo, bisogna vedere cosa si può fare in concreto". “Nei prossimi tempi, se non una soluzione, ci sarà un alleviamento della situazione”.
Nei prossimi tempi???, ma cosa significa…la soluzione serve subito. Io credo che queste dichiarazioni mettano in evidenza che i nostri – ministri o viceministri – non abbiano nessuna idea, per risolvere i guai di oltre 3 milioni di famiglie che faticano a pagare la rata del mutuo. E’ una vergogna!!!