Crisi Mutui Usa: Bush mantiene gli impegni sugli aiuti alle famiglie
Prima mossa della Casa Bianca per fronteggiare l'impatto della crisi dei mutui subprime: dopo l’annuncio, a sorpresa, di George W. Bush dello scorso 31 agosto di una serie di misure a sostegno delle famiglie arriva la prima mossa "sul campo".
L’amministrazione Usa presenta Hope Now, un'alleanza tra i principali operatori del settore dei mutui negli Usa, per ridare "speranza" (hope, appunto) a quanti rischiano di perdere la propria casa per le difficoltà nel rimborso delle rate dopo le turbolenze legate ai mutui subprime
L'iniziativa, resa nota dal segretario al Tesoro Henry Paulson, vede la partecipazione di undici società attive nel comparto dei mutui che detengono il 60% di tutti i prestiti ipotecari degli Usa.
L’iniziativa riguarda circa 2 milioni di proprietari di case che hanno acceso i mutui quando i tassi erano bassi e che ora vedono gli oneri salire a causa del rialzo dei tassi stessi.
"I prezzi delle abitazioni in correzione verso il basso e il l'aggiustamento verso l'alto dei mutui costituiscono una sfida reale per molti americani che hanno acquistato casa", osserva il segretario al Tesoro, aggiungendo che "la perdita del diritto di riscatto sulla casa pesa non solo sulle famiglie, ma anche sulle società che erogano servizi, su chi investe nel settore e su sull'intera economia".
L'alleanza, conclude Paulson, è anche il segnale di quanto il settore dei mutui "si stia muovendo e velocizzando per impedire che milioni di famiglie perdano il diritto al riscatto a causa dell'insolvenza".