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Detrazioni figli a carico. Tabelle e casi particolari

In tema di detrazioni Irpef, la legge di stabilità 2013 ha apportato modifiche alle detrazioni figli a carico e per i figli portatori di handicap.

Per i lavoratori dipendenti e pensionati con figli a carico, i benefici si rilevano in sede di retribuzione o pensione mensile, mentre gli esercenti imprese e i liberi professionisti potranno fruire dei nuovi sconti in sede di dichiarazione dei redditi per l'anno 2013, cioè con il modello Unico 2014.

In particolare si prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2013, si stabilisce un incremento dell’importo delle detrazioni Irpef previste dall’art. 12, comma 1, lett. c) del TUIR per i figli a carico. Nello specifico, rispetto agli importi invigore fino al 31 dicembre 2012, è stato elevato:

- da 800 a 950 euro, l’importo della detrazione spettante per ciascun figlio a carico, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi e gli affidati o affiliati, di età pari o superiore a tre anni

- da 900 a 1.220 euro, l’importo della detrazione per ciascun figlio di età 6 inferiore a tre anni

- da 220 a 400 euro, l’importo aggiuntivo della detrazione per ogni figlio portatore di handicap. (>Per maggiori dettagli si veda il nostro articolo Detrazioni figli a carico, cosa cambia nel 2013).

La detrazione è ripartita nella misura del 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati ovvero, previo accordo tra gli stessi, spetta al genitore che possiede un reddito complessivo di ammontare più elevato.

In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, la detrazione spetta, in mancanza di accordo, al genitore affidatario.

Nel caso di affidamento congiunto o condiviso la detrazione è ripartita, in mancanza di accordo, nella misura del 50% tra i genitori. In caso di coniuge fiscalmente a carico dell'altro, la detrazione compete a quest'ultimo per l'intero.

Se i rapporti previsti per il calcolo della detrazione per i figli o gli altri familiari a carico, sono pari a zero, minori di zero o uguali a uno, le detrazioni non competono.

In presenza di almeno quattro figli a carico, ai genitori è riconosciuta un'ulteriore detrazione di 1.200 euro.

04 / 05 / 2013



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