Digitale terrestre: mezzo flop in Lombardia, ora tocca ad Emilia e Veneto. Come risolvere i problemi Prima la Lombardia ora l’Emilia e il Veneto: il digitale terrestre è entrato definitivamente nelle case di mezzo Paese ma qualcosa sembra non funzionare bene.
Nelle ultime ore sono migliaia le segnalazioni di utenti che sono in lotta con il decoder e il televisore perché non trovano più i canali oppure la loro posizione è ben differente rispetto a quelle ufficiali del bouquet. In alcune zone certi canali sembrano proprio essersi volatilizzati: da La7 a Sportitalia, dai principali canali Rai a Boing. Non ultimo qualità delle trasmissioni non è certo all'altezza dell'alta definizione.
Come avviene spesso a pagare il prezzo più alto sono le persone anziane che non riescono da sole a risolvere questi problemi tecnologici e devo forzatamente chiamare un tecnico per un aiuto.
E spesso i problemi non si risolvono al primo colpo. In molti lamentano di dover ripetere l'operazione di risintonizzazione ad ogni accensione, proprio perché le frequenze in questa fase sono parecchio instabili.
I CONSIGLI
Aspettare una decina di giorni, continuando a risintonizzare, perché è un momento di assestamento, molte tv locali non hanno ancora aggiornato il segnale e sono possibili interferenze
Per quanto riguarda le reti Rai, se molti tecnici parlano di intermittenza del segnale, spesso l'intoppo sta nel decoder: quelli di prima generazione non sono impostati per captare i canali europei, tra cui cui sono inseriti proprio le reti Rai. In questo caso, bisogna cambiare le impostazioni generali, deselezionando «Italia» e spuntando «Europa» o «Germania» nel menù.
Il problema della recezione di alcuni canali potrebbe essere legato ai filtri degli impianti condominiali: installati negli anni passati per proteggere da interferenze i canali principali, i filtri bloccano le frequenze limitrofe e di fatto impediscono la ricezione di alcuni canali ora posizionati proprio su quelle frequenze bloccate, ridistribuite ai vari operatori con il passaggio al digitale. Una pista che potrebbe spiegare la sparizione anche di altre reti, come Sportitalia, Boing, Iris, Rai4 e Raisport. Per risolvere tale situazione basta chiamare l'antennista per rimuovere il filtro.
I NUMERI DEL DIGITALE
A switch off ultimato, il 15 dicembre 2010, saranno 16 milioni le famiglie "all digital" italiane, circa 40 milioni gli individui. Si stima che a fine 2010, a switch off ultimato, la penetrazione della televisione digitale in Italia raggiungera' il 90 per cento, di cui l'80 per cento sara' attribuibile al DTT (stime e-Res).
In un anno il consumo del digitale terrestre a livello nazionale e' piu' che raddoppiato, dal 21 per cento dell'ottobre 2009 al 47 per cento attuale (Studio Frasi su dati Auditel). 30 / 11 / 2010
Pagine correlate Economia
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Digitale terrestre: mezzo flop in Lombardia, ora tocca ad Emilia e Veneto. Come risolvere i problemi '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Finanzautile scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Economia Tecnologia Milano
Segnala un sito/link di approfondimento
|