Dipendenti pubblici: assenze malattia, aumenta a 7 ore la reperibilità Continua la “battaglia” del Ministro Brunetta nei confronti dei dipendenti pubblici “fannulloni”. Il ministro della Pubblica amministrazione, ha infatti deciso di estendere a sette ore la reperibilità dei dipendenti statali in malattia.
Le nuove fasce orarie aperte alle visite fiscali vanno dalle 9,00 alle 13,00 del mattino, e dalle 15,00 alle 18,00 della sera. Un aumento di tre ore rispetto alle quattro attuali (10,00-12,00 e 17,00-19,00).
La nuova misura, che entrerà in vigore a metà novembre, non interesserà però tutti i dipendenti pubblici malati. Saranno, infatti, previste eccezione nei casi di malattia più gravi.
A riaccendere l’allarme “fannulloni” – come ha spiegato il Ministro - sono stati i risultati del monitoraggio sulle assenze nel settore pubblico, che ha rilevato un aumento del 16,7% ad agosto e del 24,2% a settembre, dopo 14 mesi di riduzione progressiva.
Ma le novità non finiscono qui: dal prossimo anno il certificato di malattia per l'assenza di un dipendente pubblico sarà inviato direttamente dal medico, o dalla struttura sanitaria pubblica, all'Inps che poi invierà il certificato - sempre per via telematica - all'amministrazione di appartenenza del lavoratore.
In tal modo il dipendente non avrà alcun obbligo e cessa il dovere di inviare il certificato tramite raccomandata alla propria amministrazione entro due giorni.
Attenzione: se si ripetono assenze protratte per più di 10 giorni diventa obbligatorio farsi vedere da una struttura sanitaria pubblica o da un dottore convenzionato.
29 / 10 / 2009
Pagine correlate Società
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Dipendenti pubblici: assenze malattia, aumenta a 7 ore la reperibilità '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Finanzautile scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Società Economia Economia domestica
Segnala un sito/link di approfondimento
|