Dl anticrisi: le principali misure per le famiglie. Novità per mutui, affitti e bollette
Il governo ha incassato la fiducia della Camera sul testo del dl anticrisi, come modificato dalle commissioni di Montecitorio. Ora il provvedimento dovrà passerà all'esame del Senato, per essere convertito, senza ulteriori modifiche, entro il 28 gennaio.
Nel 2009 arriverà un bonus da un minimo di 200 euro fino a 1.000 euro per famiglie, lavoratori dipendenti e pensionati che hanno un reddito fra i 15 e i 22 mila euro.
Il tetto sale a 35 mila euro per i nuclei familiari con un portatore di handicap a carico. Il beneficio verrà modulato in base al numero dei figli e al reddito e il termine per la domanda e' fissato al 28 febbraio. L'operazione costa 2,4 miliardi.
Lo Stato si accollerà parte delle rate sui mutui per la prima casa. Pagherà di tasca propria la parte eccedente della rata di un mutuo a tassa variabile quando il tasso di riferimento supererà il 4 per cento.
In arrivo 20 milioni per l'anno 2009 per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione.
Arriva un contributo per l'acquisto di pannolini e latte artificiale per i figli da 0 a 3 mesi. L'aiuto è riservato alla platea che ha gia' diritto alla social card.
Le tutele vengono estese anche ai lavoratori che finora ne erano esclusi, come gli atipici. Potrà variare il mix di contributi regionali e statali ma non il tetto massimo del sostegno.
Le risorse del fondo sociale per l'occupazione e la formazione potranno essere usate per il sostegno al reddito, ma occorrerà prima il sì della conferenza unificata e della Ue.
Torna l'eco-sconto fiscale al 55% sui lavori di riqualificazione energetica di edifici e appartamenti, ma spalmato in 5 anni.
Le famiglie economicamente svantaggiate, che hanno diritto all'applicazione delle tariffe agevolate per l'energia elettrica, avranno diritto anche allo sconto sulla bolletta del gas.
Gli adeguamenti delle tariffe autostradali restano congelati fino al 30 aprile, pur restando validi "i contratti di concessione e le relative previsioni tariffarie.
Arriva il blocco delle tariffe ferroviarie sulle tratte regionali per aiutare i pendolari.
Viene prorogata la detassazione dei premi di produttività, ma non varrà per gli straordinari. Aumenta inoltre il tetto di reddito da 30 a 35 mila euro e sale anche la quota dei premi detassabili da 3 mila a 6 mila euro.
14 / 01 / 2009
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