Economia: a maggio inflazione ai minimi dal 1968. Cresce il prezzo della benzina e del pane
Nuova frenata dell'inflazione a maggio: in base ai dati dell'Istat, nel mese si è registrato il +0,2% su base mensile e il +0,9% su base annuale. Si tratta dell'incremento più basso dal 1968.
Confrontando, a livello di capitolo, i tassi tendenziali di maggio con quelli misurati nel mese precedente, in accelerazione risulta il solo capitolo delle Comunicazioni (da meno 1,2% a più 0,4%).
Rallentamenti si evidenziano invece per otto capitoli: Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (da più 1,0% a più 0,4%), Alimentari e bevande analcoliche (da più 2,7% a più 2,5%), Ricreazione spettacoli e cultura (da più 0,6% a più 0,4%), Servizi ricettivi e di ristorazione (da più 1,6% a più 1,4%), Altri beni e servizi (da più 2,6% a più 2,4%), Bevande alcoliche e tabacchi (da più 5,1% a più 5,0%), Abbigliamento e calzature (da più 1,4% a più 1,3%) e Mobili arredamento e articoli per la casa (da più 2,0% a più 1,9%).
Nuovo sensibile aumento congiunturale del prezzo della benzina: a maggio la verde segna un +1,8%, mentre su base tendenziale risulta in diminuzione del 15,8%.
Il prezzo del gasolio per autrotrazione registra un incremento sul piano congiunturale dell'1,7% che porta il tasso tendenziale al -25%. In aumento sul piano congiunturale anche il prezzo del gasolio da riscaldamento (+0,5%), che tuttavia risulta in forte calo rispetto al maggio del 2008 (era -26%). Il prezzo del gas evidenzia un calo congiunturale dell'1,5%, che porta il tendenziale a +1,7%.
Nel comparto alimentare, si registra il rallentamento della crescita tendenziale dei prezzi di pane e cereali, passata dal 3,5% di aprile al 2,9% di maggio.
Lieve aumento su base mensile per il prezzo del pane che a maggio fa segnare un +0,1 rispetto ad aprile, con una crescita tendenziale dell`1,1% (in flessione dal più 1,4% di aprile).
Nuovo sensibile calo congiunturale ( meno 0,5%) si registra invece per il prezzo della pasta di semola di grano duro, che negli ultimi dodici mesi risulta accresciuto del 4,8% (in diminuzione dal più 7,7% di aprile).
Tra i prodotti non lavorati, aumenti congiunturali si evidenziano per i prezzi della frutta fresca (più 0,7) che sul piano tendenziale si accrescono del 4,5% in decelerazione rispetto al mewse precedente (più 5,5%). Aumenti congiunturali si registrano anche per i vegetali freschi (più 1,7%) che su base annua risultano accresciuti del 2,5% (contro l`1,4% di aprile).
Sale il prezzo degli apparecchi per la telefonia mobile: a maggio, si registra un aumento su base congiunturale pari a +5,6% con una variazione tendenziale del meno 5,5%.
In salita anche il prezzo dell`acqua potabile aumentata dello 0,8% rispetto ad aprile e del 6,5% rispetto a maggio 2008. Si registra inoltre l’aumento dei prezzi dei pedaggi autostradali, con un +4,2% sia sul mese sia sull`anno, dei prezzi delle riparazioni mezzi di trasporto (più 0,4% rispetto ad aprile e più 4,4% sul 2008), e dei servizi per l`abbigliamento (più 0,4% su base congiunturale e 3,2% su quella tendenziale).
16 / 06 / 2009
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