Economia domestica: Banche, arriva l’Iban. Addio Cab ed Abi
Dal 1 gennaio 2008 per effettuare bonifici bisognerà sostituire le tradizionali coordinate bancarie, abi, cab e numero di conto, con l'Iban, ossia il codice internazionale di identificazione del conto corrente e della banca.
Con il nuovo codice si potrà raggiungere facilmente e con certezza tutti i beneficiari in Italia e nei 31 paesi dell'area Sepa, e i tempi massimi di esecuzione del bonifico saranno garantiti e certi. Per un bonifico nazionale o internazionale (all'interno dell'area Sepa) serviranno al massimo tre giorni lavorativi bancari.
L'Abi ha messo a punto due guide - una rivolta alle famiglie e l'altra al mondo delle imprese - realizzate in collaborazione con 14 associazioni dei consumatori.
Ecco le dieci domande alle quali le guide rispondono.
COS'È L'IBAN?
L'Iban (International Bank Account Number) è il codice bancario che identifica il conto corrente e la banca. In Italia si compone di 27 caratteri, e cioè una serie di numeri e lettere che identificano, in maniera standard, il paese, la banca, lo sportello e il conto corrente di ciascun cliente. Sono inoltre previsti dei caratteri di controllo.
A COSA SERVE L'IBAN?
A partire dal 1° gennaio 2008, l'Iban sostituirà le vecchie coordinate bancarie (Abi, Cab e numero di conto) e sarà obbligatorio utilizzarlo ogni volta che si effettua un bonifico.
COME SI UTILIZZA?
Quando si fa un bonifico bisogna indicare nel modulo il codice Iban del beneficiario del pagamento.
DOVE SI TROVA L'IBAN?
L'Iban è sempre indicato nell'estratto conto che la banca invia periodicamente al cliente, altrimenti è possibile richiederlo alla propria banca in qualsiasi momento.
PERCHÉ È NECESSARIO UTILIZZARE L'IBAN?
Dal 2008 avrà inizio la "migrazione" alla Sepa (Single Euro Payments Area - area unica dei pagamenti in euro) grazie alla quale tutti i servizi di pagamento diventeranno "europei", ossia con caratteristiche omogenee. L'Iban è uno degli elementi essenziali per favorire questo passaggio.
QUATTRO BUONI MOTIVI PER UTILIZZARE IL BONIFICO CON L'IBAN
1. Con l'Iban si raggiungono facilmente e con certezza tutti i beneficiari in Italia e nei 31 paesi dell'area SEPA.
2. I tempi massimi di esecuzione del bonifico saranno garantiti e certi.
3. Informazioni sempre più chiare.
4. L'importo del bonifico sarà accreditato interamente.
Ecco, in sintesi, le principali novità specifiche per le imprese.
COSA DEVONO FARE LE IMPRESE?
È opportuno che tutti i soggetti che utilizzano in modo consistente i bonifici per eseguire i propri pagamenti, ed in particolare le imprese e la Pubblica Amministrazione, aggiornino i propri archivi, ottenendo da dipendenti, fornitori, e clienti i rispettivi codici Iban da sostituire alle vecchie coordinate.
COME SI PUÒ ACQUISIRE L'IBAN DI DIPENDENTI, FORNITORI E CLIENTI?
Per facilitare la rapida sostituzione delle vecchie coordinate bancarie, è stato messo a punto un servizio di Allineamento Elettronico Archivi IBAN che consente di aggiornare in modo automatizzato gli archivi dei beneficiari.
QUANDO E' ATTIVA LA NUOVA FUNZIONE DI ALLINEAMENTO ELETTRONICO?
Le banche offrono il servizio di Allineamento Elettronico Archivi IBAN da novembre del 2007.
IN COSA CONSISTE LA PROCEDURA DI ALLINEAMENTO ELETTRONICO?
Il processo di allineamento è semplice: è sufficiente inoltrare alla propria banca ("banca di allineamento"), con modalità concordate o tramite canale CBI, la richiesta dei codici IBAN indicando i nomi dei soggetti e le vecchie coordinate bancarie (ABI, CAB e numero di conto). Il processo di allineamento si conclude quando la banca destinataria - tramite la banca di allineamento - fornisce l'Iban in sostituzione delle vecchie coordinate e l'impresa o l'ente richiedente aggiorna i propri archivi.