Economia domestica: matrimonio, ma quanto mi costi. Rincari oltre il 40%
Arriva la bella stagione e come tradizione inizia la stagione dei fiori d’arancio: per molti sposini sarà il “giorno più bello” della vita, ma per il loro “portafogli” sarà ricordato come uno dei più “drammatici”.
Il costante aumento del costo della vita sta inevitabilmente trasformando il giorno del “si” in un vero salasso: rispetto al 2001, convolare a nozze costa infatti il 40% in più, in soldoni circa 27mila euro.
Le cifre provengono da un'indagine condotta dall'osservatorio nazionale di Federconsumatori che ha analizzato i costi per una “cerimonia normale”: nel 2001, si arrivava a spendere 19.527 euro, mentre oggi il prezzo è lievitato dai 27.390 a 47.910 euro complessivi.
Alcune voci di spesa sono più che triplicate: è il caso ad esempio della torta nuziale (passata da 200 fino ad un massimo di 600 euro). Perfino fare i documenti costa molto di più (da 15 fino a 40 euro).
LA RICERCA
Considerando 100 invitati, per stampare le partecipazioni bisogna spendere 300 euro (sette anni fa 180), e le classiche bomboniere invece 2.500 euro (1.000 nel 2001).
L’abito da sposa è passato da una media di 1.500 ad un massimo di 5.000 euro. Il trucco, che nel 2001 costava appena 75 euro, quest'anno è lievitato fino a 200 euro. La lingerie da prima notte è invece aumentata da 180 a 500 euro: l'incremento vale non solo per la sposa ma anche per il “maritino”' (da 55 fino a 120 euro).
Altri rincari riguardano l'acconciatura (da 120 fino a 350 euro), le scarpe (da 60 a 200 euro per lei, da 50 a 250 euro per lui). Il classico bouquet vale ora fino a 500 euro, contro i 125 euro di sette anni fa.
Passiamo alla Chiesa: l'addobbo per la cerimonia può costare fino a 1.000 euro (contro i 300 di 7 anni fa); perfino il noleggio auto è diventato un superlusso (da 500 fino a 1.200 euro). Se si addobba la vettura, i costi ovviamente salgono (da 67 a 150 euro). Alle stelle, anche le fedi nuziali (da 350 a 1.000 euro).
La spesa più consistente riguarda il pranzo nuziale: certo dipende dal numero degli invitati e delle portate, ma anche dall'utilizzo di cibi ricercati e dalla tipologia del ristorante. In media il banchetto, costa circa 15.000 euro contro i 7.500 euro di qualche anno fa.
L'affitto di una sala – per festeggiare - è passato da 1.000 a 3.500 euro, la musica da 500 a 1.800 euro e anche i diritti della Siae sono aumentati considerevolmente (da 150 a 500 euro).
Partire poi per la luna di miele, se prima costava 2.000 euro, ora la spesa è salita a 5.000 euro (ovviamente dipende da dove si va).
Infine, le foto, corredate di album, possono costare 3.500 euro (dai 2.200 euro del 2001), le riprese video 3.500 euro (da 550 euro di sette anni fa): spese, queste, a dir poco necessarie, se non indispensabili, per fissare in mente - per sempre - il giorno più caro della propria vita.