Economia domestica: nuovi rincari per luce e gas
Siamo alle solite: le tariffe della luce e del gas rischiano di subire un nuovo rincaro.
Nel prossimo trimestre ottobre-dicembre – secondo le stime di Nomisma Energia - le bollette del gas metteranno a segno un aumento del 6%, mentre per l'elettricità il rincaro dovrebbe attestarsi al 3,7%.
Tali rincari rappresenterebbero per le famiglie un nuovo aggravio da oltre 81 euro su base annua: le bollette della luce salirebbero infatti di oltre 18 euro l'anno mentre quelle del gas subirebbero un aumento superiore ai 63 euro.
Come accaduto per i trimestri precedenti, l'ultima parola spetterà all'Authority per l'energia che, entro fine mese, dovrà rendere noto l'aggiornamento.
COME SI CALCOLANO GLI AGGIORNAMENTI
Gli aggiornamenti trimestrali si basano sulle medie dell'andamento delle materie prime dei 6 mesi precedenti per l'elettricità e sui nove mesi antecedenti per quanto riguarda, invece, le tariffe del gas.
Nel prossimo trimestre le bollette risentiranno così in pieno delle fiammate del greggio che nei mesi scorsi ha visto il barile di oro nero sfondare record storici, spingendosi fino a quasi 150 dollari.
MA POTREBBE ANDARE PEGGIO
Il rincaro del 6% per le bollette del gas ipotizzato da Nomisma Energia è del tutto verosimile e potrebbe rivelarsi anche una stima molto prudente se dovesse allargarsi la crisi che sta interessando la regione del Caucaso.
E' quanto dichiara l'Unione Nazionale Consumatori, ricordando che Centrica, proprietaria di British Gas, ha già annunciato un aumento del 70% sulla bolletta del gas britannica. "Non bisogna mai dimenticare - continua l'Unione Consumatori - un aspetto fondamentale della bilancia energetica italiana: il fabbisogno di gas dipende per il 30/35% dal metano siberiano via Ucraina, paese quasi in rotta con il governo di Mosca.
Se la crisi tra Georgia e Russia si estendesse proprio alla vicina Ucraina, eventualità purtroppo tutt'altro che improbabile, nessuno sa cosa potrebbe accadere alle tariffe italiane.
11 / 09 / 2008