Economia domestica: pane e pasta, prezzi record in Italia Il prezzo al consumo del pane e dei cereali in Italia, a giugno, ha subito l'aumento tendenziale più alto rispetto ad altri paesi Ue: da giugno 2007 a giugno 2008 ha segnato un “bel” +11,4%.
A rilevarlo è il dossier "La dinamica dei prezzi nella filiera dei cereali" presentato dal Garante per la sorveglianza dei prezzi Antonio Lirosi, al tavolo di confronto sull'andamento dei prezzi della semola, della farina, del pane e della pasta con i rappresentanti della filiera.
In base alle elaborazioni dell'Osservatorio, nello stesso periodo in Spagna il pane è aumentato del 10,8%, mentre in Germania “solo” dell'8,7%.
L’incremno più elevato si rileva a Bari dove il pane costa 18 centesimi di più al chilo da gennaio a giugno di quest'anno.
Dopo Bari l'incremento in sei mesi più alto si registra a Palermo +16 centesimi mentre più contenuto a Milano + 5 centesimi. Addirittura a Firenze e Reggio Calabria le quotazioni medie di vendita sono in flessione rispettivamente di 3 e 4 centesimi.
A guidare la classifica degli aumenti tendenziali è un'altra città del meridione, Napoli, con +30,4% da giugno 2007 a giugno 2008. A seguire troviamo ancora Bari +28,6%, Palermo +21%, Reggio Calabria +17,9%, Roma +10,6%, Milano +7,8% e Bologna +7,4%.
Andamenti più moderati si rilevano a Torino +5,1% e Firenze +1,6%.
Dai dati emerge inoltre un'elevata variabilità dei prezzi del pane: il prezzo minimo di Bari e di Firenze a giugno 2008 è 1 euro mentre il prezzo massimo si registra sempre a Bari, 5,20 euro al kg. Il prezzo medio oscilla tra gli 1,85 euro di Firenze e i 3,61 di Milano.
Gli spaghetti più cari si acquistano a Milano dove per un chilo di pasta di semola si possono spendere fino a 3,60 euro (a seconda del formato e della qualità). Viceversa, il prezzo minimo si registra nella capitale 0,77 euro al kg.
Oltre ad avere i prezzi più alti a Milano si registra anche l'aumento semestrale più elevato. In sei mesi infatti, a giugno rispetto a gennaio 2008, l'incremento della pasta piu' alto si registra a Milano + 33 centesimi, segue Palermo +31 cent. e Roma +28 cent.
A Bari e Napoli si registrano gli incrementi più bassi delle quotazioni medie di vendita rispettivamente 15 e 19 centesimi. Quanto all'incremento tendenziale, il più elevato si rileva a Palermo +51,1% seguita da Bari +37,4%, Bologna +35,1% e Roma +35%. A seguire ancora Milano +33,6% e Torino +33,3%.
Gli andamenti relativamente più moderati si rilevano a Reggio Calabria +30,8% e a Firenze e Napoli +24,3%. Il prezzo medio della pasta inoltre oscilla tra l'1,25 euro di Bari e l'1,95 euro di Milano.
07 / 08 / 2008
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