Economia domestica: rincari record per i concerti. La musica del vivo è roba da ricchi La musica dal vivo e i concerti dei big del panorama italiano e internazionale sono diventati oramai un lusso riservato ai ricchi.
Lo sostiene il Codacons, che ha svolto una indagine sui prezzi dei biglietti di concerti che nei prossimi giorni si terranno nelle varie città d'Italia.
Tra i concerti più costosi troviamo: 172 euro per vedere Madonna, 145 per Elthon John, 90 per Anastacia, 80 per Ligabue, 69 per Laura Pausini, 80 per Baglioni e ancora 69 per Tiziano Ferro.
"Per capire a che velocità sono rincarati i prezzi dei biglietti per la musica dal vivo in Italia, basta ricordare che per assistere ad un concerto di Bob Dylan nel 1998 bastavano 36mila lire, per i Foo Fighters nel '97 32, per Jamiroquai sempre 32 nel '95, Depeche Mode 42 mila lire nel '98, Oasis 40 nel '97", spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi.
"Ma anche senza andare troppo indietro nel tempo, appena due anni fa, nell'estate del 2007, un concerto di Claudio Baglioni a Roma o Milano costava 51,75 euro, quello di Laura Pausini a Milano 57,50, quello degli Iron Maiden a Roma 55,20, Bob Dylan a Milano 51,80 euro.
La conseguenza di tali rincari", conclude Rienzi, "è che la musica dal vivo è diventata sempre più un lusso riservato ai ricchi, mentre i giovani, se vogliono assistere al concerto del proprio beniamino, sono costretti a numerose rinunce per mettere da parte i soldi necessari all'acquisto del biglietto".
19 / 06 / 2009
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