Economia domestica: rincari record per i servizi pubblici
Tariffe sempre più care dal 1998 ad oggi per le famiglie italiane che hanno visto aumentare la spesa per i principali servizi pubblici del 52,7%.
Secondo una ricerca di Unioncamere, i consumatori, da quando è iniziata la fase di apertura al mercato delle utilities locali si sono trovati di fronte a un aumento medio del 40,4% per le tariffe pagate per i principali servizi, gas, elettricità, acqua, rifiuti e trasporti urbani.
In base al rapporto, nel 2007 la spesa totale degli italiani per i principali servizi di pubblica utilità è aumentata del 52,7% rispetto al 1998, raggiungendo la cifra di 41.772 milioni di euro.
Per la precisione, hanno segnato un aumento di gran lunga superiore al tasso d'inflazione la tariffa dei rifiuti (+49,6%), quella dell'acqua potabile (+44,6%) e quella del gas naturale (+37,8%); mentre leggermente più moderati sono risultati i rincari dei trasporti urbani (+30,4%) e della bolletta elettrica (+28,7%).
Unioncamere evidenzia che in media ogni famiglia ha quindi speso nel 2007 ben 1.643 euro per i principali servizi di pubblica utilità, cioè una somma pari al 5,3% dei consumi non alimentari.
23 / 08 / 2008