Economia domestica: tariffe, il vero salasso arriva da Comuni e Province Corrono le tariffe locali: dal 2003 al 2007 le bollette di competenza di Comuni e Province hanno compiuto un balzo del 20%.
Le tariffe - come denuncia l’Ufficio Studi della Cgia di Mestre che ha realizzato questo report hanno subito “un' impennata spesso non giustificabile".
IL PERCHE’ DEI RIALZI
Per l’Ufficio Studi la ragione dell’incremento delle tariffe è riconducibile ai cospicui tagli dei trasferimenti economici che le amministrazioni Locali hanno subito da parte dello Stato centrale.
Per ovviare a tale situazione – i dirigenti Comunali/Provinciali/Regionali – si sono rifatti agendo (da monopolisti) sia sulla leva fiscale sia sull'aumento delle bollette dei rifiuti, dell'acqua e del trasporto pubblico locale.
I NUMERI DEL RAPPORTO
La tassa sui rifiuti è aumentata del 29,3%, quella dell'acqua del 23,7%, i trasporti pubblici locali (cioè bus, tram e metropolitane) del 18,4% e i taxi del 13,9%.
Analizzando la differenza tra gli aumenti registrati dalle tariffe rispetto all'aumento dell'inflazione (pari al +11,2%) si nota come, le tariffe locali sono aumentate di quasi 9 punti; i rifiuti di addirittura 18,1 punti in più e 12,5 per l'acqua. Un vero salasso per noi consumatori.
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