Economia domestica: torna la bistecca fiorentina. Ma quanto costa?
E' entrato definitivamente in vigore il via libera alla bistecca di fiorentina ottenuta con animali di età superiore ai 30 mesi, dopo più di sette anni di “esilio”.
La Coldiretti comunica così la fine di quel "proibizionismo alimentare" iniziata nel Consiglio dei ministri agricoli della UE il 29 gennaio 2001, quando per fronteggiare l'emergenza mucca pazza (Bse) era stata assunta la decisione di eliminare la colonna vertebrale dai bovini di età superiore a dodici mesi, condannando dal 31 marzo 2001 la fiorentina.
La normativa -precisa la Coldiretti- era già stata rivista nel gennaio 2006, a seguito della decisione del Comitato permanente per la catena alimentare di innalzare l'età dei bovini, da 12 a 24 mesi, per consentire l'utilizzo della carne con colonna vertebrale.
Torna così sulle nostre tavole, la fiorentina “matura”, MA quanto costa questa prelibatezza?, facciamo due conti.
Dai macellai la fiorentina si può acquistare tra i 22-26 euro al chilo, qualcosa in più si deve però sborsare se si sceglie la pregiata razza chianina, per la quale si va sui 29 euro al chilo.
Nella grande distribuzione organizzata, a parte le periodiche offerte, il prezzo può arrivare ad un massimo di 22-23 euro, diventando decisamente abbordabile per la più economica razza Limousine, il cui prezzo al kg può variare tra i 18 e i 20 euro.
Il salasso arriva per chi preferisce invece gustare la bistecca alla fiorentina al ristorante: a Firenze e provincia il prezzo medio si aggira intorno ai 35 – 40 euro al chilogrammo, con picchi sui 45 euro nei locali più importanti.