Economia: la Bce giovedì decide sui tassi. Possibile nuovo taglio e nuove misure Per l'area dell'euro si avvicina un nuovo taglio dei tassi di interesse, secondo le attese dominanti per l'esito della consueta riunione di inizio mese del Consiglio direttivo della Banca centrale europea, giovedì prossimo a Francoforte.
Una nuova riduzione da 0,25 punti, come quella del mese scorso, con cui il principale riferimento sul costo del danaro scenderebbe all'1 per cento. Ma proprio questo livello potrebbe anche rappresentare un limite oltre il quale la politica monetaria dell'Unione a 16 non si spingerà, come sostenuto a più riprese da alcuni esponenti della stessa Bce.
Altri banchieri centrali dell'Unione non sembrano condividere l'auto imposizione di questo limite, ma anche in considerazione dell'assottigliarsi dei margini espansivi sul fronte dei tassi, dalla riunione di giovedì sono attese possibili decisioni per ulteriori misure non convenzionali di politica monetaria a sostegno dell'economia.
Questo mentre anche la Commissione europea ha consistentemente rivisto in peggio le sue previsioni per l'area euro e per tutta l'Europa. Per quest'anno i tecnici di Bruxelles pronosticano una recessione del 4 per cento del Pil dell'Unione monetaria, cui dovrebbe seguire una quasi stabilizzazione nel 2010, con un meno 0,1 per cento.
Intanto la disoccupazione aumenta, fino a toccare l'11,5 per cento nel 2010, mentre tra cali delle entrate e misure per contrastare la recessione le finanze dei paesi membri sono sottoposte a forti pressioni, con pesanti aumenti di deficit di bilancio e debiti pubblici.
La Bce potrebbe quindi decidere di fornire un ulteriore piccolo sostegno all'economia, diminuendo i tassi.
Tuttavia potrebbe anche scegliere di non muovere in maniera parallela tutti i livelli sul costo del danaro: in particolare potrebbe evitare di ritoccare i tassi sui depositi che custodisce per conto delle banche commerciali, che sono già allo 0,25 per cento e che con un taglio finirebbero a zero.
A scendere dovrebbe essere il tasso sulle principali operazioni di rifinanziamento, all'1 per cento. Infine le eventuali nuove misure non convenzionali.
Già adesso la Bce stimola energicamente il settore del credito assicurando rifinanziamenti illimitati a condizioni molto convenienti a tutte le banche commerciali. Fare leva sul comparto bancario è la prima linea di intervento per l'Eurotower, tenuto conto che nell'area della valuta unica sono le banche a fornire la stragrande maggioranza dei finanziamenti al sistema economico (oltre il 70%).
In Gran Bretagna e Usa, dove il ruolo delle banche nel finanziare il sistema è meno sbilanciato, gli istituti centrali hanno invece adottato misure non convenzionali anche di altro tipo, in particolare l'acquisto diretto di titoli pubblici e privati.
Acquisti finanziati tramite aumenti delle loro riserve: materialmente stampano nuove banconote. In precedenza esponenti della Bce avevano precisato che per l'area euro le ipotesi riguardavano solo i titoli privati. Inoltre la prospettiva di una stabilizzazione del quadro economico potrebbe smorzare le spinte per adottare misure di questo tipo.
04 / 05 / 2009
Pagine correlate Economia
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Economia: la Bce giovedì decide sui tassi. Possibile nuovo taglio e nuove misure '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Finanzautile scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Economia Finanza Società
Segnala un sito/link di approfondimento
|