Economia: l’Inflazione fa paura. Bce pronta ad intervenire
E' sempre più allarme inflazione nella zona dell'euro: nel mese di novembre - secondo i dati definitivi di Eurostat - ha superato la soglia del 3%, attestandosi in maniera imprevista sul 3,1%, ai massimi da maggio 2001.
A pesare sono i prezzi dell'energia e quelli dei generi alimentari: i dati di Eurostat indicano come il pane e i cereali abbiano messo a segno nel mese scorso un incremento del 6,4%, mentre latte, formaggio e uova un progresso del 9,7%. Il tasso relativo al carburante per i trasporti è schizzato al 15,1%, mentre quello riguardante i combustibili al 22,6%.
Alla luce di questi dati sembrerebbe quasi scontato un intervento della Bce nel prossimo meeting del 10 gennaio: gli esperti del settore si aspettano, infatti, un rialzo dei tassi, Ma la Bce – nonostante abbia ribadito più volte la volontà di intervenire per contrastare il rialzo dell’inflazione – sembra frenare su una sua possibile mossa.
A “buttare acqua sul fuoco” è intervenuto il presidente dell'Eurogruppo Juncker: ''Serve una stretta sorveglianza, ma non decisioni immediate o affrettate - ha spiegato il premier lussemburghese – perché una parte dell'elevato livello raggiunto dall'inflazione è dovuto a fattori temporanei.