Eurolandia: la Bce non taglia e non taglierà i tassi
La Bce lascia invariati i tassi d'interesse al 4% ed esclude nuove mosse a breve: il presidente dell'Eurotower, Jean-Claude Trichet ribadisce infatti che la priorità dell'istituto resta quella di garantire la stabilità dei prezzi.
Insomma, in questa fase di incertezza la Bce preferisce restare alla finestra e non agire: "Siamo stati unanimi", dice Trichet riferendosi alla scelta del direttivo di non toccare i tassi e poi aggiunge, "Non c’è assolutamente stata nessuna richiesta di alzare o abbassare i tassi".
Intanto l’ Istituto Centrale ha rialzato le stime sull'inflazione per il 2008, portandole dal 2,5% al 2,9% e, nello stesso tempo, abbassa le previsioni sulla crescita economica di quest'anno e del 2009, portandole rispettivamente dal 2% all'1,7% e dal 2,1% all'1,8%.
Sul supereuro, salito in questi giorni ai nuovi record storici, sopra 1,53 dollari, Trichet è piuttosto laconico e si limita a ribadire di aver appreso "con estrema attenzione" le recenti dichiarazioni delle autorità monetarie Usa a favore di un dollaro forte.