Finanziaria 2008: per Visco sarà equilibrata
Entriamo nella settimana decisiva per l'iter della finanziaria: la prima bozza della manovra dovrà essere illustrata mercoledì alle parti sociali e in seguito ai leader e ai capigruppo dell'Unione.
Nelle ultime settimane abbiamo assistito al solito valzer di cifre e commenti politici, su una sua possibile configurazione, che puntualmente sono stati smentiti. Ora è la volta del nostro caro viceministro Vincenzo Visco, che intervenendo ad un convegno organizzato dalla Uil, fa le sue previsioni sulla prossima manovra. Dobbiamo credergli?
Per Visco la Finanziaria sarà senza emergenze, equilibrata e con ottime cose sul piano strutturale per quanto riguarda il fisco.
LOTTA ALL'EVASIONE
La lotta all’evasione proseguirà grazie al rafforzamento dell’amministrazione finanziaria e nel giro di cinque anni non sarà più un problema (questa me la segno)
PRESSIONE FISCALE
Secondo il viceministro ci saranno delle piccole variazioni: "probabilmente a fine anno qualche numero varierà" – afferma Visco - Una riduzione di imposizione sarà possibile se emerge gettito". Attualmente la pressione fiscale, è al 42,5%, e la pressione tributaria, è pari a circa il 29%.
SPESA PUBBLICA
Massima riduzione della spesa pubblica senza intaccare in modo sostanziale quella per il Welfare, sanità e istruzione.
LA MINACCIA DELLA UIL
La Finanziaria 2008 deve puntare prioritariamente a ridurre le tasse sul lavoro dipendente. Nel caso contrario i rapporti tra Governo e sindacati peggioreranno molto bruscamente «e si arriverà sul serio a uno scontro». Lo ha affermato il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, a margine di un convegno sul tema «Fisco e democrazia».