Finanziaria: fiducia alla Camera. Ecco le misure principali Doveva essere una manovra 'light' ma alla fine la Finanziaria muoverà circa 9,2 miliardi di euro, tra risorse che arrivano dallo scudo fiscale (3,9 miliardi) e da rimodulazioni di Bilancio (a partire dai 3,1 miliardi del fondo del Tfr).
Il provvedimento contiene misure che vanno dal pacchetto Welfare alla stretta sugli enti locali, dai rimborsi Ici ai Comuni al Patto sulla Salute, dalla Banca del Sud al credito d'imposta per la ricerca.
Non hanno trovato posto inoltre gli incentivi per auto, elettrodomestici, mobili e macchinari utensili che dovrebbero essere contenuti, insieme a sostegni per l'acquisto di computer, in un decreto legge che il governo dovrebbe varare a gennaio. Queste le misure della manovra su cui il governo ha incassato la fiducia alla Camera.
Costa 584 milioni di euro e prevede un aumento delle risorse per il Servizio sanitario nazionale. Le Regioni che sforano le soglie di indebitamento vengono commissariate, il governatore diventa commissario ad acta e deve predisporre un piano di rientro. Qualora il piano non venga rispettato, scatta automaticamente l'aumento delle aliquota fiscali regionali. Alle Regioni con piani di rientro viene anticipata la somma di un miliardo di euro e il rimborso dovrà avvenire entro 30 anni. Misure di contenimento della spesa per il personale e strumenti per verificare il rispetto degli obiettivi di riduzione della spesa.
Diventa strutturale dal 2009 il rimborso ai Comuni per le minori entrate derivanti dal taglio dell'Ici: da quest'anno ci saranno 760 milioni di euro in più rispetto a quanto già stanziato. Mentre per il 2008 è previsto solo un incremento di 156 milioni di euro.
Vale 1,125 miliardi di euro e si va dal potenziamento dell'indennità dei precari che perdono il lavoro alla proroga della detassazione dei contratti di produttività (misura che da sola vale 800 milioni), dagli incentivi per le agenzie di lavoro che fanno assumere disoccupati ai sostegni per chi assume over-50.
Tra le misure anche la proroga al 2010 della cassa integrazione in deroga e dei trattamenti di sostegno al reddito previsti quest'anno. Torna in vigore il contratto per somministrazione a tempo indeterminato che era stato abolito dalla Finanziaria 2008. Si allarga la possibilità di ricorrere ai voucher per prestazioni di lavoro occasionali. Novità anche per gli apprendisti.
In arrivo la Banca del Mezzogiorno e le speciali obbligazioni bancarie fiscalmente agevolate per canalizzare il risparmio degli italiani al Sud. Le banche di credito cooperativo potranno emettere azioni di finanziamento solo se partecipano al capitale della Banca del Mezzogiorno.
Riduzione del contributo base di Comuni e Province: nel triennio 229 milioni in meno. Taglio del 20% del numero dei consiglieri comunali. Tetto al numero massimo di assessori comunali e provinciali. Obbligo per i Comuni di sopprimere difensori civici, circoscrizioni e consorzi per funzioni tra enti locali. Stop anche al finanziamento statale per le comunità montane.
3,4 miliardi nel 2010-2012 per i contratti del pubblico impiego (1,8 miliardi circa per gli statali e 1,6 miliardi per gli altri), ma la maggior parte è destinata a coprire l'indennità di vacanza contrattuale.
Arriva una norma 'gancio' che stabilisce che all'individuazione delle ulteriori risorse per i rinnovi 2010-2012 dei contratti dei dipendenti pubblici si provvederà al termine della fase di ridefinizione dell'assetto contrattuale delle amministrazione pubbliche dopo la riforma del sistema contrattuale.
In arrivo 854 milioni di euro nel 2010 per il credito d'imposta alle imprese che fanno ricerca. Nel maxiemendamento c'è infatti un incremento della somma stanziata di 200 milioni di euro per il prossimo anno e di altri 200 milioni per il 2011.
Nella dote complessiva destinata ai dipendenti pubblici ci sono anche le risorse destinate ai 'miglioramenti economici del rimanente personale statale in regime di diritto pubblico', che ammontano a 135 milioni per il 2010, 201 milioni per il 2011 e 307 milioni a decorrere dal 2012. C'è però una 'specifica destinazione' rispettivamente di 79, 135 e 214 milioni per il personale delle forze armate e dei corpi di polizia.
- MAGGIORI RISORSE A CALO TASSE
Le maggiori disponibilità della finanza pubblica che si realizzeranno l'anno prossimo rispetto alle previsioni del Dpef saranno destinate alla riduzione della pressione fiscale per famiglie con figli, percettori di reddito medio-basso con priorità per i lavoratori dipendenti e pensionati.
- ABRUZZO TRA TASSE, PATTO STABILITA' E CEDOLARE
Slitta a giugno il versamento delle imposte sospese del periodo 6 aprile-30 novembre 2009 e il debito dovrà essere restituito in 60 rate anziché 24. Parte dalla provincia de L'Aquila la sperimentazione della cedolare secca al 20% per gli affitti e si autorizza la spesa di 2 milioni di euro. Piccola riscrittura del patto di stabilità interno: vengono escluse per un massimo di 15 milioni le spese per investimenti per la tutela della sicurezza o finalizzate ad alleviare gli effetti del terremoto in Abruzzo.
- RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE
Viene estesa al 2012 la copertura per gli sgravi del 36% per le ristrutturazioni edilizie e per un importo non superiore a 48mila euro. Le agevolazioni fiscali erano già previste dalla Finanziaria 2008 fino al 2011, e la manovra di quest'anno le finanzia per un'altra annualità. Prorogata al 2012 anche l'agevolazione tributaria in materia di recupero del patrimonio edilizio.
L'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa è autorizzata a rinegoziare i mutui accesi entro il 31 dicembre 2008 (la Finanziaria 2008 prevedeva questa possibilità per i mutui accesi entro il 31 dicembre 2004). Il fondo per aiutare le giovani coppie servirà anche per agevolare l'accesso al credito.
Dei 3,9 miliardi di euro dello scudo fiscale, 2,2 miliardi sono destinati ad alcune voci di spesa scelte dal governo. Tra queste ci sono: il 5 per mille (400 milioni), l'autotrasporto (400 milioni); aiuti agli enti locali danneggiati dal terremoto e per la funzionalità della giustizia (200 milioni); lavoratori socialmente utili (370 milioni); risorse per gli impegni dello Stato per la partecipazione e banche e fondi internazionali (130 milioni); libri scolastici nelle scuole elementari (103 milioni) e fondo di solidarietà per l'agricoltura (100 milioni).
17 / 12 / 2009
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