Cerca nel sito
di Riccardo Capannelli affiliato al social network portal 
Email | Advertising
  finanza
  Titoli di Stato
  Pianeta mutui
  TFR
  Rassegna stampa

Pubblica il banner
della tua azienda
in questo spazio



Classe di Merito
Guida Assicurazione consigli e informazioni
 

Invia al network i tuoi
comunicati stampa

cerchiamo giornalisti | aggiungi ai preferiti | fai di questo sito la tua home page  

Finanziaria: per l’Isae benefici per l'85% delle famiglie

Sarebbero circa 21 milioni i nuclei familiari che riceveranno dei benefici dalla Finanziaria 2008, dal decreto collegato e dal protocollo sul welfare.

A scattare questa fotografia, uno studio dell’Isae, che ha calcolato un beneficio pari a 177 euro annui per l'85 per cento delle famiglie italiane.

Risulteranno avvantaggiate in modo particolare però le famiglie con reddito medio-alto (92,3 per cento) e quelle che vivono al Nord (90,7 per cento, contro solo il 75 di quelle che vivono nel Mezzogiorno).

Gli analisti dell'Isae, infatti, valutano insufficienti le misure allo studio del governo per tutelare le fasce in condizioni di disagio socio-economico.

Analizzando –ad esempio – il bonus per gli incapienti previsto per fine anno, ci accorgiamo che la misura , adesso, è si più mirata verso le famiglie a reddito medio-basso MA, continuerebbe ad escludere le fasce più deboli otre ad essere di entità molto modestra (bonus da 150 euro) e riconosciuta una tantum.

Positiva la manovra sulla casa: il provvedimento avvantaggia il 72,1 per cento dei nuclei familiari, con un guadagno medio di 105,8 euro l'anno mentre gli aumenti delle pensioni basse, previsti dal protocollo sul welfare, interessano l'11,7 per cento delle famiglie con un vantaggio annuo medio di 423,4 euro.

GLI INTERVENTI FISCALI

Per le famiglie è stimato un miglioramento della situazione per il 60,9 per cento dei nuclei (15 milioni circa), con un beneficio annuo medio di 41,6 euro.

Per le imprese, la riforma dell'Ires contenuta in Finanziaria - secondo l'Isae - penalizza i settori della produzione e distribuzione dei servizi di pubblica utilità (+43 per cento), dei trasporti e comunicazioni (+16 per cento) e delle costruzioni (+4 per cento) e avvantaggia il settore finanziario (-14 per cento) e il commercio (-7 per cento).


Scrivi la tua opinione sull'argomento
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 

ALTRE NOTIZIE SULL'ECONOMIA DOMESTICA

FOCUS E APPROFONDIMENTI

Altre news
sugli argomenti










Iscriviti alla newsletter

Se vuoi seguire le novità e gli aggiornamenti di questo sito, iscriviti alla nostra newsletter. Ti potrai cancellare dal servizio in qualsiasi momento.

scrivi la tua email


per pubblicare il tuo banner in questo spazio


Rubriche

SPECIALE ICI

DICHIARAZIONE REDDITI

RISPARMIARE ENERGIA

SPECIALE INPDAP

GUIDA AI MUTUI

REGOLE TITOLI DI STATO

INVESTIRE INFORMATI


Altri articoli
su argomenti simili
16/07/2008
Mutui: le famiglie preferiscono il tasso fisso. Aumentano le rinegoziazioni

16/07/2008
Casa: tassi record per i mutui

15/07/2008
Economia domestica: con super inflazione, addio alla cara dieta mediterranea

15/07/2008
Economia: inflazione ai massimi dal 1996. Volano alimentari e carburanti

13/07/2008
Economia domestica: come risparmiare sulla spesa. E` boom per il low cost


News Social Network

News finanza

News Economia domestica

Archivio news
200807
200806
200805
200804
200803
200802
200801
200712
200711
200710
200709
200708
200707
200706

Network news
20/07/2008
Meglio i baci o la cioccolata?

20/07/2008
Cosa sono i DNS

Network videonews

Tutte le videonews

Iscriviti alla newsletter

 

 


Speciale network

  1. Cerca i preventivi online su Best Buyer

  2. Speciale dedicato agli Europei di calcio 2008

  3. Classe di Merito
    Guida alle assicurazioni Rc Auto

Socialnetworkportal: news - programmi tv - cinema - sport - enciclopedia - portale di Riccardo Capannelli (FUT) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito è di proprietà di Riccardo Capannelli - email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni
Le foto presenti sul sito sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito