Fisco: il taglio dell’Ici. Le famiglie risparmieranno 100 euro l’anno
Il taglio dell'ICI sulla prima casa, annunciato dal nuovo Governo, costerà all'erario oltre 2 miliardi di euro e porterà un risparmio medio annuo di circa 73,35 euro a famiglia (106,50 euro per una casa accatastata in A/2 e 40,20 euro per una accatastata in A/3).
E' quanto emerge dallo sturio della Uil servizio politiche terriotriali, condotto nelle 104 cittàcapoluogo di provincia, calcolando il combinato disposto tra aliquote deliberate dai Comuni e la maggiore detrazione per la prima casa dell'1,33 per mille decisa dal vecchio Governo.
Ovviamente i risparmi variano da città a città a seconda della loro dimensione, della loro posizione geografica e della rendita catastale.
Lo studio della Uil, ha preso come campione il costo annuo dell'imposta riferita alla media di un appartamento di 80 mq., categoria A/2 (abitazione civile) ed A/3 (abitazione economica) - che è il taglio medio delle città capoluogo i cui proprietari sono prevalentemente le famiglie del ceto medio e fra esse la gran parte sono composte da lavoratori dipendenti e pensionati - analizzandone le rendite catastali rapportate a 5 vani e siti in zona censuaria semiperiferica.
Lo studio ha evidenziato come – per un paradosso tutto Italiano - questi immobili oggetto dello studio, hanno rendite catastali molto più alte di quelli siti nei centri storici e considerati di pregio.
Per questo la Uil ritiene che, prima di procedere ad interventi sull'Ici sia necessario l'aggiornamento e la riorganizzazione del catasto e degli estimi catastali, perchè il valore di questi ultimi delle categorie delle zone censuarie, variano da quartiere a quartiere e da città a città.
16 / 05 / 2008