GdF/Suez: nasce il big dell’energia
Era ora: dopo un anno e mezzo di trattative nasce il terzo gruppo mondiale dell’energia con una capitalizzazione di Borsa vicina ai 90 miliardi di euro. L’operazione era stata annunciata per la prima volta nel febbraio 2006 con l’intento difensivo di evitare un’Opa dell’italiana Enel sulla franco-belga Suez.
Le solite problematiche politiche e regolamentari avevano rallentato il processo di fusione, MA ORA, con l’avvento all’Eliseo di Nicolas Sarkozy la situazione si è sbloccata.
La fusione delle due utility francesi dell'energia avverrà sulla base di uno scambio di 21 azioni Gdf per 22 azioni Suez, attraverso l'assorbimento di Suez da parte di Gaz de France: una fusione tra uguali (malgrado le dimensioni più contenute di Suez). L’operazione sarà completata nel 2008: la nuova società dovrebbe raggiungere sinergie operative di un miliardo di euro all'anno entro il 2013, di cui 400 milioni dovrebbero essere raggiunti entro il 2010.
Lo Stato francese controllerà direttamente una quota superiore al 35% nel nuovo colosso dell'energia. In base ai termini dell'operazione, Suez procederà allo spin-off del 65% delle sue attività ambientali attraverso una Ipo che sarà condotta in parallelo alla fusione.
Gerard de Mestrallet (Suez) sarà l'a.d. e Ceo del nuovo gruppo, mentre Jean-Francois Cirelli (GdF) diventerà vice-a.d. e presidente.
Gdf Suez, questo il nome scelto per la nuova società, sarà uno dei leader mondiali dell'energia, in particolare nel gas e nell'elettricità: Il nuovo gruppo si appoggerà sulle forti posizioni nei mercati interni di Francia e Benelux: in Francia la commercializzazione dell'energia sarà effettuata sotto il marchio Gaz de France.