Google: una storia tutta americana. In Borsa superata quota 600 dollari
Tutto nasce da un’idea: due ragazzi americani, Larry Page e Sergey Brin, studenti dell'Università di Stanford nel 1998 fondano la loro società senza sapere che in meno di dieci anni diventerà il leader statunitense nel campo della pubblicità su internet e il motore di ricerca più usato nel mondo, con una quota di mercato del 56,5% soli negli Usa.
Dopo il no a Microsoft a proposito di un possibile accordo o di una fusione nell’ottobre 2003 la società sbarca in Borsa nell'agosto del 2004 a 85 dollari: la società inizia la sua crescita esponenziale.
Lo sbarco a Wall Street il 13 agosto 2004 ad un prezzo di 85 dollari, fu giudicato decisamente troppo alto da diversi analisti, MA in poco più di 3 anni le azioni hanno sfondato quota 600 dollari, riuscendo a fruttare agli azionisti un rendimento superiore al 600%, con un +30% già nell'anno del debutto e con una crescita della capitalizzazione di 25 miliardi nell'ultimo mese.
Il motore di ricerca vale ora 185 miliardi di dollari (oltre 130 miliardi di euro), una capitalizzazione che porta Google al dodicesimo posto nella clasifica delle aziene più grandi degli Stati Uniti, davanti a colossi storici di Wall Street come Wal-Mart, Coca-Cola e Ibm.
La crescita di Google non si fermerà: questa in sintesi l’analisi di molti analisti che prevedono per il motore di ricerca prezzi intorno ai 700 dollari entro la fine del 2008, grazie anche ai proventi derivanti da YouTube, il sito di video online acquistato a 1,65 miliardi di dollari lo scorso anno.