Immatricolazioni auto: frenata in Europa. Fiat continua la crescita
Segno meno per il mercato dell'auto in Europa: a settembre le immatricolazioni sono diminuite – secondo i dati dell’Acea - dell'1,5%; un dato in controtendenza rispetto a luglio (+7,4%) e agosto (+2,5%). In leggero progresso (+0,7%) invece i primi nove mesi dell'anno, in cui si sono immatricolate 12.245.881 nuove autovetture.
BENE L’ITALIA
L’Italia si è distinta ancora una volta per le sue performance positive, con una crescita dello 0,2% e 184.774 automobili immatricolate (+10,7% a luglio e +6,8% ad agosto). Nei primi nove mesi dell'anno, invece, le immatricolazioni sul mercato italiano sono ammontate a 1.922.938 unità, in crescita del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2006.
GRUPPO FIAT
Prosegue la sua corsa la casa torinese, che in Europa occidentale ha registrato una quota di mercato del 7,1%, in crescita rispetto al 6,7% segnato nello stesso mese di un anno fa e rispetto al 6,9% di agosto (a luglio quota all'8,1%).
Il brand Fiat ha immatricolato in settembre quasi 75 mila vetture, il 4,7 per cento in più rispetto all'anno scorso (quota mercato al 5,6%). La Fiat Panda si conferma leader nel suo segmento, con una quota del 22,4 per cento in settembre. Tra le posizioni di vertice anche la Fiat Punto che nel segmento B è la terza vettura più venduta dell'anno con il 9,8 per cento di quota.
Ottimo progresso per Lancia: volumi in forte crescita in Spagna (+43,5 per cento) e Belgio (+33,1 per cento), stabili in Francia e Germania. Sostanzialmente stabile Alfa Romeo.
EUROPA
Segno meno per Germania, dove le immatricolazioni di nuove vetture sono scese dell’11%, e per la Spagna, dati in calo del 7,7%.
Da gennaio a settembre sono cresciute le consegne del gruppo Psa (+0,8%), di Ford (+2,1%), Gm (+2,3%) e Bmw (+4,7%) mentre hanno chiuso il periodo in negativo Volkswagen (-0,6%), Toyota (-0,1%) e Daimler (-1,6%).