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Imu 2013: aliquote e codici tributo. Guida calcolo e compilazione F24

Sono tenuti a pagare la prima rata di giugno dell’IMU (scadenza 17 giugno) i possessori di prime case di pregio (con annesse le pertinenze, accatastate nelle categorie A/1, A/8 e A/9); seconde case; uffici, negozi, laboratori e tutti quei fabbricati accatastati nel gruppo A (tranne A/10) e nel gruppo D (ma pure box, cantine, magazzini, soffitte, accatastati nelle categorie C/2, C/6 e C/7 ) non pertinenziali all’abitazione principale; capannoni e immobili accatastati nel gruppo D.

Attenzione alle pertinenze.

Viene accettata come pertinenza dell’abitazione principale una sola unità immobiliare per tipologia catastale (C2 cantine, C6 box e C7 tettoie). Quindi chi avesse un’abitazione dotata di 2 box e 1 cantina, accatastati separatamente, dovrà scegliere quale dei due box definire pertinenza insieme alla cantina e sul secondo box pagare l’acconto.



LE ALIQUOTE

Un emendamento inserito nel decreto legge 54/2013 stabilisce che la prima rata di giugno (corrispondente al 50% dell’intero importo Imu 2013) possa essere calcolata impiegando le aliquote comunali 2012, anche se alla data del 16 maggio scorso fossero state già rese note le nuove eventuali aliquote 2013 da parte del Comune.

Resta in qualunque caso la libertà di scelta, nel senso che, se l’aliquota IMU 2013 fosse già stata deliberata dal Comune dove si trova l’immobile e risultasse più conveniente di quella stabilita l’anno scorso, il contribuente può ovviamente decidere di applicare l’aliquota migliore.

IL CALCOLO

1) Prima casa di pregio: abitazione in cui proprietario ha la residenza e la dimora con la propria famiglia, con annesse le pertinenze, accatastate nellecategorie A/1 (abitazione signorile), A/8 e A/9 (castelli e palazzi)

Come si calcola

rendita catastale X 1,05 (rivalutazione del 5%) X 160 (coefficiente corrispondente alla categoria catastale) = valore catastale

valore catastale X 0,6% (aliquota) – 200 (detrazione prima casa, al quale agigungere eventualmente 50 euro per ogni figlio convivente fino a 26 anni): 2 (rate Imu 2013) = totale acconto IMU

Pagamento: con F24 o bollettino postale (codice tributo 3912), versamento di tutto l’importo al Comune.

2) Seconda casa ( più di 13 milioni): casa nella quale il proprietario non risiede, casa data in affitto, casa in prestito a parenti, case rimaste invendute delle imprese di costruzione, case di militari o forze dell’ordine che risiedono in caserma e casa del coniuge al quale non è assegnata come abitazione e in attesa della sentenza di separazione

Come si calcola

rendita catastale X 1,05 (rivalutazione del 5%) X 160 (coefficiente corrispondente alla categoria catastale) = valore catastale

valore catastale X 0,96% (aliquota): 2 (rate Imu 2013) = totale acconto IMU

Pagamento: con F24 o bollettino postale (codice tributo 3918), versamento dell’acconto al Comune.

3) Uffici: uffici, negozi, laboratori e tutti quei fabbricati accatastati nel gruppo A (tranne A/10) e nel gruppo D, ma anche box, cantine, magazzini, soffitte (accatastati nelle categorie C/2, C/6 e C/7 ) non pertinenziali all’abitazione principale

Come si calcola

rendita catastale X 1,05 (rivalutazione del 5%) X coefficiente corrispondente alla categoria catastale (55 per negozi e botteghe categoria C/1; 80 per uffici categoria A/10; 140 per edifici della categoria B, C/3, C/4 e C/5; 160 per immobili categoria C/2, C/6 e C/7) = valore catastale

valore catastale X 1% (aliquota): 2 (rate Imu 2013) = totale acconto IMU

Pagamento: con F24 o bollettino postale (codice tributo 3918), pagamento dell’importo totale al Comune.

4) Capannoni: immobili accatastati nel gruppo D, come alberghi, cinema, teatri, ospedali, banche, edifici produttivi.

Come si calcola

rendita catastale X 1,05 (rivalutazione del 5%) X coefficiente corrispondente alla categoria catastale (65 per immobili categoria D tranne D/5, 80 per categoria D/5 ) = valore catastale

valore catastale X 0,76% (aliquota): 2 (rate Imu 2013) = totale quota statale acconto IMU

valore catastale X aliquota maggiorata (0,1-0,3%): 2 (rate Imu 2013) = totale quota comunale acconto IMU

Pagamento dividendo la quota statale e quella destinata al comune: con F24 o bollettino postale, codice tributo 3918 per Comune e 3919 per lo Stato.

06 / 06 / 2013

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